30.5 C
Faenza
martedì 11 Agosto, 2026

Warhol e Banksy: due protagonisti dell’arte contemporanea a Ferrara e Bologna

Pubblicità

Warhol e Banksy: due protagonisti dell’arte contemporanea a Ferrara e Bologna

I capolavori del padre della pop art al Palazzo dei Diamanti e 300 opere per ricostruire il contesto in cui è nato Banksy nelle sale del Palazzo Fava

Ferrara accoglie a Palazzo dei Diamanti i capolavori del padre della pop art. Una mostra su Warhol, ma anche una riedizione dell’esposizione che Warhol in persona aveva presentato in Italia e che aveva segnato un punto di svolta nella sua produzione e nell’arte del tempo. Con Ladies and Gentlemen, infatti, l’artista aveva per la prima volta eletto a protagonisti del proprio lavoro anonime drag queen afro-americane e portoricane, piuttosto che icone della società dello spettacolo come Marilyn Monroe e Liz Taylor, sulle quali si era concentrato fino a quel momento, spostando l’attenzione sull’individuo e sulla sua identità.

Il percorso espositivo segue le tappe della reinvenzione del ritratto tradizionale operata da Warhol prendendo a prestito i codici della comunicazione di massa, l’estetica tecnologica, gli idiomi del glam rock e della cultura camp, le immagini amatoriali scattate con la Polaroid, il linguaggio filmico e persino il reality televisivo. Il pubblico potrà immergersi nel processo creativo di Warhol, grazie a un esteso nucleo di dipinti ad acrilico, molti dei quali mai mostrati in Italia, e a una rassegna dei diversi media che l’artista ha sperimentato. Fino al 19 luglio a Palazzo dei Diamanti, corso Ercole I d’Este, 21, Ferrara. La mostra è aperta tutti i giorni, 9.30-19.30.

 

Police Kids, Banksy

A Bologna, nelle sale di Palazzo Fava la mostra Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005) ricostruisce per la prima volta in modo sistematico il contesto culturale, urbano e politico in cui è nato e si è sviluppato il linguaggio di Banksy. L’esposizione restituisce profondità storica a un fenomeno artistico spesso ridotto a icona mediatica, riportando l’attenzione sulle radici collettive e sulla scena culturale che hanno preceduto e accompagnato l’ascesa dell’artista britannico.

Attraverso trecento tra opere, materiali d’archivio, documenti inediti e ricerche accademiche indipendenti, è possibile ricostruire il periodo compreso tra il 1983 e il 2005, fase decisiva per la formazione dell’iconografia e delle strategie visive che hanno reso Banksy una delle figure più influenti dell’arte contemporanea. È in questo contesto che prendono forma immagini destinate a diventare universali, come Girl with Balloon, la ragazza con il palloncino rosso a forma di cuore nella sua versione originale del 2004, il Flower Thrower, il lanciatore di fiori, e Police Kids. Quest’ultima, nota anche con il titolo Jack and Jill, rimanda all’omonima filastrocca popolare inglese del XVIII secolo ma allo stesso tempo diventa una riflessione sull’eccessiva protezione genitoriale, trasformando una scena infantile in una allegoria delle ansie della società contemporanea.

Fino al 2 agosto a Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni, via Manzoni 2, Bologna. La mostra è aperta da martedì a domenica, 10-19.

Pubblicità

Ultime notizie

Pubblicità
Pubblicità

Articoli correlati