È stato chiuso poche settimane fa il cantiere di Santa Maria in Fornò a Forlì, la chiesa del 1400 celebre per la sua rara pianta circolare rinascimentale, che ha visto la cooperativa di costruzioni Soles Tech impegnata nella messa in sicurezza sismica del complesso. Il lavoro è stato commissionato dalla curia e realizzato grazie ai fondi del Pnrr.
“Santa Maria in Fornò è stato un cantiere importante – sottolinea il presidente di Soles Tech Vincenzo Bondi -, perché si trova nella nostra città e perché ci ha permesso di mostrare le nostre abilità nel restauro di beni di pregio. Abbiamo utilizzato la tecnologia brevettata dei pali Soles per consolidare le fondazioni del Santuario. Questa tecnologia ci permette di piantare i pali senza asportazione di terreno e senza vibrazioni, condizioni ideali per luoghi storici e artistici. Durante gli scavi sono state trovate alcune sepolture e diversi reperti archeologici, come la prima edicola risalente al 1400”.
Soles Tech è la cooperativa di costruzioni nata come workers buyout nel 2015. In questi 11 anni è riuscita a crescere molto e anche nel 2025 ha chiuso con un bilancio in positivo, un aumento del valore della produzione e un incremento dei lavoratori e delle lavoratrici.
“Siamo andati bene – sottolinea il direttore Luigi Patanè – e anche il 2026 si sta dimostrando un anno positivo, con diverse commesse già avviate o in procinto di iniziare. Oggi siamo 55 dipendenti, di cui la metà soci della cooperativa, un dato che ci soddisfa molto perché significa generare occasioni di lavoro nel nostro settore”.
Soles Tech è specializzata nell’edilizia civile (pubblica e privata) e nel restauro di edifici vincolati dalla Sovrintendenza. Ma ciò che la contraddistingue maggiormente sono i servizi di fondazioni speciali, isolamento sismico e sollevamento di edifici e manufatti, dove viene impiegata la tecnologia brevettata Soles.
“Da diversi anni siamo impegnati in zone terremotate per mettere in sicurezza i palazzi e gli edifici che sono rimasti in piedi – aggiunge Patanè -. A Tolentino, nelle Marche, abbiamo realizzato tanti cantieri diversi e adesso siamo impegnati con due sollevamenti e isolamenti sismici. Lavoriamo un po’ in tutta Italia, ma siamo anche molto presenti qui in Romagna”.




