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lunedì 8 Giugno, 2026

Il 10 dicembre si chiude a San Leo il percorso partecipativo sulla Torre Civica

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Il 10 dicembre si chiude a San Leo il percorso partecipativo sulla Torre Civica

L'ultimo incontro per definire il futuro della Torre Civica di San Leo in Alta Valmarecchia

Il percorso partecipativo CI.VI.CÀ, finanziato dal Bando Partecipazione della Regione Emilia-Romagna, entra nella sua fase conclusiva con il terzo e ultimo incontro pubblico dedicato alla definizione condivisa della proposta finale per il futuro della Torre Civica di San Leo, in programma mercoledì 10 dicembre alle ore 18:00 al Palazzo Mediceo di San Leo (RN).

Dopo i primi due appuntamenti di ascolto e raccolta delle istanze della comunità, il nuovo confronto è l’occasione per mettere a sistema bisogni, idee e visioni emerse, al fine di redigere il documento partecipato che verrà presentato all’amministrazione comunale.

Il percorso è promosso dalla Cooperativa di Comunità Fermenti Leontine, che facilita e guida gli incontri, in collaborazione con Comune di San Leo, San Leo 2000 e Studio Jam e vede la presenza di una rete di partner composta da Pro Loco San Leo, Parrocchia di San Leo, La Chiocciola – Casa del Nomade, cooperativa sociale La Fraternità e Fattor Comune.

Questo appuntamento sarà arricchito dagli interventi di due ospiti di rilievo nel panorama della partecipazione e della valorizzazione dei beni culturali: saranno a San Leo, infatti, Michele D’Alena, coordinatore dei processi partecipativi della Regione Emilia-Romagna, e Mauro Acito, co-fondatore di TAM – Tower Art Museum di Matera, museo di arte contemporanea inaugurato nel 2022 nel centro storico della città lucana.

“CI.VI.CÀ ha offerto un’occasione alla comunità, la possibilità di ascoltarsi e confrontarsi su una visione comune. Non ci sono tanti spazi per farlo e questo percorso ci aiuta a riflettere sul presente e futuro del nostro paese partendo dalle sue radici storiche e identitarie. Attivare uno spazio culturale importante come la Torre Civica, per noi, significa prendersi cura del benessere culturale e sociale degli abitanti: una comunità che vive bene è una comunità che accoglie e sa essere sempre più attrattiva e vitale” dice Marco Angeloni, presidente della Cooperativa di Comunità Fermenti Leontine.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e a chiunque desideri contribuire, anche senza aver partecipato alle precedenti tappe. L’obiettivo è costruire una visione condivisa che guardi non solo a San Leo, ma all’intero territorio della Alta Valmarecchia.

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