Il comparto ricettivo riminese è ben rappresentato da Promozione Alberghiera, realtà che – grazie all’adesione di oltre 200 associati – ha il primato di cooperativa di albergatori più grande d’Italia. Per quanto riguarda le previsioni delle presenze per l’estate 2026, il presidente della cooperativa Antonio Carasso, evidenzia una situazione fatta di luci e ombre: “Tra gennaio e febbraio le prenotazioni erano in linea con gli anni precedenti – spiega -. Gli stranieri hanno anticipato gli italiani, che stavano dando comunque una buona risposta. Poi si è fermato tutto a causa della guerra in Medio Oriente”.
Secondo il presidente, l’incertezza influisce innanzitutto sulla propensione al consumo turistico, a cui si aggiunge la pressione del caro energia sui consumi. Rincari che influiranno anche sulle marginalità degli alberghi. Tuttavia, le previsioni per le prossime settimane ipotizzano un recupero: “Si pensa che il turismo nazionale ed europeo possa essere paradossalmente favorito per la facilità di spostamento in treno, auto e voli brevi per italiani ed europei”.
Parallelamente, il segmento fieristico e congressuale registra performance superiori all’anno precedente. Gli eventi promossi da Italian Exhibition Group e il calendario del Palacongressi mostrano una crescita costante di espositori e visitatori. Questo comparto trainerà il settore fino a fine maggio, quando la concomitanza di Rimini Wellness, il concerto di Vasco Rossi e le festività di Pentecoste e del 2 giugno porterà a un picco di presenze. “Ad oggi – conclude Carasso – abbiamo già superato il 70% della copertura delle prenotazioni per quel periodo”.




