Fervono i preparativi per l’apertura della Spiaggia dei Valori di Punta Marina Terme, lo stabilimento balneare dedicato alle persone con gravi disabilità gestito dall’associazione faentina Insieme a Te.
“Apriremo il bagno con i primi giorni di giugno – dichiara la presidente dell’associazione, Debora Donati – e non mancheranno delle novità a cui stiamo lavorando e che sono ancora in fase di ufficializzazione”.
Avete già un’idea di quanta gente ospiterete?
“Abbiamo già tantissime prenotazioni e anche quest’anno si è ripresentata la nota dolente di ogni stagione: la mancanza di appartamenti sul territorio attrezzati in modo da poter rispondere alle richieste che abbiamo. I nostri non bastano, abbiamo già liste di attesa molto lunghe, ma se queste persone non vengono da noi faticano a trovare altrove”.
E per quanto riguarda i volontari?
“Ci aspettiamo circa 600 volontari e volontarie quest’anno. Abbiamo già 20 gruppi prenotati che arriveranno un po’ da tutta Italia. Inoltre avremo a disposizione anche dei tirocinanti del corso di laurea in Infermieristica grazie a un progetto partito nel 2025 in collaborazione con le università”.
Il 22 aprile siete stati ospiti alla Leopolda di Firenze all’evento “Italia insieme” organizzato dal Ministero per le Disabilità. Che esperienza è stata?
“Siamo stati tra i 60 relatori a portare la propria esperienza e testimonianza in questo evento organizzato dal Ministero. La Ministra Alessandra Locatelli ha sempre dimostrato molta attenzione verso l’associazionismo e questo evento è stata una perfetta occasione per valorizzare tante realtà come la nostra. Iniziative come questa ci danno la possibilità di conoscerci e metterci in rete, aspetti molto importanti per il nostro lavoro. Siamo molto grati per questa opportunità”.
Sempre ad aprile avete avuto a Faenza la premiazione dei concorsi scolastici che portate avanti con le scuole dell’Unione dei Comuni della Romagna faentina. Com’è andata?
“È stata anche quest’anno una giornata speciale, di grande entusiasmo e partecipazione, con migliaia di bambini e ragazzi presenti con noi in Piazza del Popolo. I concorsi erano due: “Un mondo di colori a tavola”, dedicato alle scuole primarie e “Un mare di voci… oltre le parole”, dedicato invece alle scuole secondarie di primo grado. Agli studenti e alle studentesse avevamo chiesto la realizzazione di un’opera creativa sui temi dell’inclusione e dei valori condivisi. Un percorso che conferma il valore della collaborazione tra scuola e territorio nel costruire occasioni di inclusione. Questa iniziativa è possibile grazie anche al sostegno di numerose realtà del territorio che mi piace poter elencare: Bcc ravennate forlivese e imolese, Brigadeci 2P, Ceff Faenza, Clai, Cmcf, Confartigianato, Confcooperative Romagna-Estense, Consorzio Blu, Cosmohelp, Falegnameria Ranieri, Fenix Energia, Gemos, In Piazza, Notaio Castellari, Rotary Club Faenza, Zerocerchio”.
Quali sono state le classi vincitrici?
“Abbiamo diversi premi per riconoscere l’impegno e la creatività di ragazzi e ragazze. Il primo premio (Premio Camillo), è andato – parimerito – alla 5ª B dell’istituto Comprensivo Matteucci, plesso Pirazzini di Faenza e alla 2ª A dell’istituto comrensivo Bassi, plesso Bassi, di Castel Bolognese, per il concorso “Un mondo di colori a tavola”, e alla 2ª A dell’Istituto comprensivo San Rocco, plesso Bendandi, di Faenza per il concorso “Un mare di voci… oltre le parole”.




