Ci sono scelte che non cambiano la nostra quotidianità, ma possono cambiare profondamente quella di qualcun altro. È il caso del 5×1000, come spiegano da CavaRei, l’impresa sociale che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’inclusione, l’autonomia e il lavoro delle persone con disabilità nel territorio di Forlì e Meldola. Una firma semplice, che non comporta alcun costo, ma che permette di destinare una parte delle proprie imposte a realtà che ogni giorno generano valore sociale sul territorio.
Cosa fa CavaRei
CavaRei è una comunità che accoglie oltre 160 persone con disabilità, 45 delle quali vivono nelle sue tre strutture abitative. A tutte queste persone la cooperativa assicura opportunità di crescita grazie a percorsi che portano all’autonomia personale, all’inserimento lavorativo, fino alla costruzione di relazioni autentiche con la comunità.
“Destinare il 5×1000 a CavaRei significa diventare parte di questo percorso – dichiara Michela Schiavi, responsabile Raccolta fondi di CavaRei – significa sostenere attività educative e progetti di inclusione lavorativa come il bar e il truck Chicchiamo o la Sartoria, la coltivazione di erbe aromatiche a San Leonardo in Schiova che ha dato vita alla linea Insolite Essenze, il nostro shop e i numerosi laboratori”.
Sinergia con il territorio
Tutti i progetti sviluppati da CavaRei nascono per dare opportunità di inserimento lavorativo e servizi che migliorano la qualità della vita delle persone con fragilità, molti realizzati in collaborazione con la scuola, le aziende, gli enti pubblici e la cittadinanza, tratto distintivo fin dalla nascita della cooperativa che ha fondato il suo operare in stretta relazione con il territorio e chi vi abita.
Progetti a 360 gradi
Chicchiamo, ad esempio, è un progetto che ha preso vita in due forme, come bar-truck è diventato una presenza costante in eventi privati e pubblici, feste e iniziative con servizio di caffè di benvenuto e di catering, realizzando nel 2025 oltre 100 uscite in tutta Italia. All’attivo ha anche importanti partecipazioni: il G7 della Disabilità ad Assisi nel 2024. La 18esima Conferenza sulla Disabilità presso il Palazzo dell’Onu a New York nel 2025, la cena per gli Ambasciatori dell’Unesco di Parigi. Oggi Chicchiamo è diventato anche un bar grazie alla donazione di un locale in centro a Forlì: punto di incontro per la città che genera relazioni e lavoro per altre persone con fragilità.
In tutti i servizi diurni, residenziali, nei gruppi appartamento e nei centri socio occupazionali, sono previste attività e laboratori, che il 5×1000 può contribuire a sostenere e a sviluppare. Si pensi alla creazione della linea Insolite Essenze: Gin, Sciroppo, Amaro creati a partire dalle erbe aromatiche coltivate nel Giardino-terapia a San Leonardo in Schiova; alla Sartoria solidale, dove sono impiegate donne svantaggiate che lavorano con tessuti di recupero donati dalle aziende del territorio; alla stanza Snoezelen per il benessere psico fisico sino alle attività di accompagnamento al tempo libero.
“È una firma che genera futuro – conclude Michela Schiavi -, è molto più di una scelta fiscale: è una presa di posizione. Perché destinando a CavaRei il 5×1000 si decide di sostenere un modello di società più inclusivo, in cui ogni persona possa trovare il proprio posto”.
Per scoprire come, è sufficiente andare sul sito www.5×1000.cavarei.it.




