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venerdì 5 Giugno, 2026

La rivoluzione digitale nella gestione delle risorse umane

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La rivoluzione digitale nella gestione delle risorse umane

Oltre 11mila dipendenti gestiti con tecnologie Zucchetti da Linker Romagna e Seled: la responsabile Giada Cordone racconta i punti di forza del servizio

La gestione delle risorse umane in un’azienda non è più solo una questione amministrativa ma una vera risorsa per la competitività. Uno scenario che ha convinto Linker Romagna (https://www.linker-romagna.it/), centro servizi di Confcooperative Romagna-Estense e Seled, cooperativa specializzata in servizi a sostegno della digitalizzazione, ad attivare un servizio specifico per la gestione delle risorse umane (HR) per grandi ma anche piccole e medie imprese. Grazie ad un contratto di rete, le due realtà hanno introdotto nuovi strumenti e processi per la gestione delle risorse umane in numerose cooperative del territorio. Giada Cordone, responsabile dell’area sviluppo di Linker Romagna e presidente di Seled, racconta i punti di forza del servizio.

Il successo del servizio HR nasce da un’unione di forze. Come si articola la collaborazione tra Linker e Seled?

“Il nostro team HR nasce da un contratto di rete tra due realtà complementari. Linker Romagna affianca oltre 400 imprese, mentre Seled apporta un’esperienza di 45 anni nel settore Ict. Questa sinergia ci permette di creare servizi digitali di altissimo livello, rendendo accessibili strumenti che un tempo erano appannaggio solo dei grandi gruppi. Siamo concessionari ufficiali Zucchetti, leader italiano del settore, e questo ci consente di offrire piattaforme evolute e sicure”.

Parlando di numeri, la crescita del servizio HR nel 2025 è stata significativa. Qual è l’impatto operativo del vostro lavoro?

“Oggi gestiamo oltre 11mila anagrafiche dipendenti, un volume complesso che replichiamo su più moduli integrati dedicati alla sicurezza, alla pianificazione e al controllo dei processi HR. Nel 2025 abbiamo rafforzato il team con due nuove risorse specializzate per mantenere alta la qualità del supporto. Le prospettive sono di ulteriore crescita: per il 2026 prevediamo l’ingresso di nuovi grandi clienti cooperativi che porteranno in gestione 4mila ulteriori anagrafiche. È la conferma che il mercato riconosce il valore della nostra specializzazione”.

Spesso si pensa ai software HR solo come a strumenti per gestire le retribuzioni. È ancora così?

“Assolutamente no. Siamo di fronte a un cambio di paradigma. Oggi le tecnologie HR integrano turni, recruitment, performance e analytics. Permettono il monitoraggio dei dati in tempo reale e favoriscono l’autonomia di soci e dipendenti tramite portali self-service. Per una cooperativa, dove il personale rappresenta il cuore del valore e spesso la voce di costo principale, disporre di questi strumenti significa ottimizzare le risorse e garantire trasparenza”.

In chiusura, come si prospetta il futuro di Seled oltre l’area HR?

“Oltre alle risorse umane, continuiamo a operare con successo come system integrator, fornendo servizi sistemistici, integrazione applicativa e soluzioni di programmazione su misura. La solidità del nostro percorso è confermata dai numeri: chiuderemo il bilancio 2025 positivamente e con dati in crescita: è un risultato che premia il lavoro collettivo e ci permette di dire che investire in soluzioni HR significa, per una cooperativa, costruire basi solide per il proprio futuro”.

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