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martedì 11 Agosto, 2026

Colas Vigilanza, numeri in crescita sulla sicurezza privata

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Colas Vigilanza, numeri in crescita sulla sicurezza privata

La testimonianza di Luca Andrea Valentini, direttore di Colas Vigilanza: “Abbiamo registrato una maggiore richiesta di interventi per installare impianti di allarme e di videosorveglianza, oltre che di attività di monitoraggio tramite centrale operativa”

Il furto nelle abitazioni, secondo i dati diffusi dal centro studi Censis a ottobre 2025, è il reato del quale gli italiani hanno più paura, dichiarato dal 59% degli intervistati (nel 2024 era il 48%). Un sentiment confermato anche da Luca Andrea Valentini, direttore di Colas Vigilanza, cooperativa di Ravenna che si occupa di security da oltre 30 anni: “Nel 2025 la richiesta di servizi di vigilanza privata è cresciuta in modo netto anche nel nostro territorio. Abbiamo registrato una maggiore richiesta di interventi per installare impianti di allarme e di videosorveglianza, oltre che di attività di monitoraggio tramite centrale operativa”.

Dai dati Censis infatti, emerge anche che in ambito sicurezza il 79,6% degli italiani chiedono di poter disporre di sistemi di allarme personalizzati e fino al 75,3% di ricevere assistenza da persone esperte durante le fasi del percorso di protezione da rischio.

Valentini conferma che questa tendenza riguarda sia i privati cittadini che le aziende: “La crescita dei nostri servizi ha riguardato più o meno tutti i settori in cui operiamo, in modo proporzionale – aggiunge -. Questo ci ha spinto ad ampliare e specializzare ulteriormente la squadra di Colas Vigilanza, una squadra formata da persone preparate e consapevoli che dimostrano ogni giorno grande professionalità e senso di responsabilità e di servizio”.

A questo proposito negli ultimi mesi hanno fatto notizia le operazioni straordinarie concluse con successo da Colas Vigilanza. Gli operatori della cooperativa infatti, oltre ad aver sventato una serie di tentativi di furto a Punta Marina, Ravenna e Cesena, durante un servizio al metal detector presso il Terminal Passeggeri di Porto Corsini hanno individuato un’arma nello zaino di un passeggero e gestito la situazione permettendo l’intervento delle autorità.

L’obiettivo per il 2026 è di proseguire sulla strada del consolidamento del business ma anche di portare i propri servizi in nuove province: “L’ingresso in nuovi mercati su territori diversi da Ravenna è già cominciato e da tempo siamo attivi anche in provincia di Ferrara – evidenzia Valentini -. Al momento siamo al lavoro per estendere la licenza anche in altre province, in particolare Bologna, Rimini e Forlì-Cesena e ci stiamo preparando per entrare in questi nuovi mercati con tutti i servizi che stanno registrando una domanda in crescita: dal portierato alla security nei cantieri”.

Sul fronte delle nuove tecnologie sono in arrivo anche diversi investimenti nel campo dell’intelligenza artificiale mirati ad accrescere l’efficienza e la sicurezza dei servizi, dalla centrale operativa alle guardie sul campo.

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