Il mercato delle pulizie sta attraversando una fase di trasformazione a causa di un mercato sempre più frammentato e di una competizione spesso giocata al ribasso. Uno scenario che incide anche sulla progettazione e sull’operatività della cooperativa Colas Pulizie Locali, che apre sempre di più al mercato privato senza trascurare grandi e piccoli appalti pubblici.
“Le imprese competitor sono numerose – sottolinea Alessandro Gardini, direttore di Colas Pulizie Locali -. Assistiamo a una corsa al ribasso sulle tariffe che riduce le marginalità al minimo. Nonostante questo, i nostri grandi appalti per il biennio 2026-2027 sono stabili e ci permettono una programmazione serena fino alla scadenza prevista per fine 2027”.
Parallelamente ci sono stati grandi cambiamenti anche nell’area ambientale della cooperativa: “Dal 1° aprile 2026 – racconta il direttore – è cessata l’attività di raccolta rifiuti nella provincia di Rimini e il servizio è ora gestito da altre associate a Ciclat Trasporti Ambiente. Abbiamo invece mantenuto il servizio di spazzamento manuale a Ravenna, nei Lidi Sud e a Cervia. Proprio su questo fronte – aggiunge -, la cooperativa sta investendo molto grazie a fondi del Pnrr destinati alla digitalizzazione della catena logistica ambientale”.
Tra le novità c’è l’aggiudicazione del nuovo appalto quadriennale per la pulizia dei siti Enav presso gli aeroporti di Rimini, Forlì e Ravenna, un risultato ottenuto tramite la convenzione Consip Piccoli Immobili. Inoltre è in dirittura d’arrivo l’avvio di un nuovo servizio di pulizie civili per un primario gruppo ravennate, che dovrebbe entrare a regime prima dell’estate.
L’esercizio 2025 di Colas Pulizie Locali si è chiuso con un fatturato annuo di 20 milioni di euro, stabile rispetto al 2024, e la cooperativa dà lavoro oggi a 540 persone, con una netta prevalenza femminile (362 lavoratrici, il 67%). I soci e le socie sono 313. “La nostra squadra è la vera forza della cooperativa – sottolinea la presidente di Colas Pulizie Locali, Nicoletta Montanari -. In questi tempi di carenza di personale è stata la responsabilità e l’affezione delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori a sostenere l’operatività, anche nei momenti di maggiore pressione. La ricerca di manodopera in questo periodo storico resta complessa, e noi cerchiamo di sopperire investendo molto sulla crescita interna: solo nel 2025 abbiamo erogato oltre 1600 ore di formazione e coinvolto il personale direttivo in un percorso di 60 ore sul management cooperativo”.
Prosegue anche il lavoro sulla certificazione dei servizi: dopo aver rinnovato con successo la certificazione SA8000 sulla Responsabilità Sociale, Colas Pulizie Locali è impegnata a ottenere, entro giugno 2026, la Certificazione per la Parità di genere (Uni PdR 125:2022). Sempre in giugno sono previsti i rinnovi per i certificati Qualità, Ambiente e Sicurezza.




