L’università durante la settimana, il lavoro nel supermercato nel weekend. In un ambito in cui spesso si tende a mettere in evidenza la carenza di manodopera e la distanza dei giovani dal mondo del lavoro, l’esperienza del gruppo Cofra in provincia di Ravenna prova a raccontare un sistema diverso. Nei supermercati gestiti da Cofra a Faenza, Lugo e Ravenna, le aperture del sabato e della domenica si sono trasformate in vere e proprie opportunità per studenti e studentesse che lavorano. E non si tratta di occupazioni precarie o senza garanzie, ma di una risposta strutturata a esigenze emergenti che vedono proprio nei giovani i principali richiedenti di un impiego verticale concentrato nel weekend.
“Registriamo notevoli richieste da parte di studenti universitari che desiderano un impiego che li impegni in modo verticale il sabato e la domenica – evidenzia Roberto Savini, presidente del gruppo Cofra -. Più che un lavoro di bassa qualità e con poche tutele, questi ragazzi e ragazze cercano un posto di lavoro sicuro e strutturato, che consenta loro di studiare ma nel contempo guadagnare, senza disperdere anni di contributi”.
Ad oggi sono 10 i ragazzi e le ragazze che frequentano l’università che operano con questa formula nei supermercati e nei negozi del gruppo. I numeri aziendali raccontano di una varietà di contratti che spaziano dalle 8 alle 16 ore settimanali, con inquadramenti diretti che in molti casi evolvono verso il tempo indeterminato. I ragazzi sono impiegati, in particolare, nei punti vendita Conad Superstore di Lugo Stuoie, Conad Superstore Le Cicogne di Faenza e Conad Bassette di Ravenna.
L’intervista a Lucia Cotroneo, studentessa di economia e Alessandro Zaccari, studente di psicologia
Qual è il tuo percorso di studi e da quanto sei in Cofra?
Lucia: “Studio Economia e Management a Forlì. Sono arrivata al punto vendita di Lugo Stuoie a febbraio del 2024 grazie al suggerimento di un amico che mi aveva parlato di un contratto specifico per il weekend. Così ho iniziato questo percorso che oggi mi vede impiegata con un contratto a tempo indeterminato di 16 ore settimanali”.
Alessandro: “Studio psicologia a Reggio Emilia e sono al primo anno. Lavoro al supermercato Lugo Stuoie da 5 mesi con un contratto a tempo determinato. Ho saputo di questa opportunità da un passaparola e dopo aver parlato con la caporeparto ho inviato il mio curriculum in Cofra. Attualmente lavoro 16 ore alla settimana, divise tra sabato e domenica, ma ho dato disponibilità anche per il venerdì o per eventuali straordinari quando non ho impegni accademici”.
Come riesci a conciliare la frequenza delle lezioni con i turni al supermercato?
Lucia: “Durante la settimana riesco a frequentare le lezioni, mantenere i miei impegni con lo sport e ho più tempo per le uscite. Il sabato e la domenica lavoro con un turno unico il sabato e spezzato la domenica. Durante la sessione d’esami, avendo la settimana libera dal lavoro e dalle lezioni, riesco a organizzarmi meglio e posso dedicarmi interamente allo studio”.
Alessandro: “Durante la sessione d’esami è ‘tosta’ perché devi studiare, ma ne vale la pena. La cosa migliore è il rapporto con i colleghi e le colleghe: a Lugo siamo quattro ragazzi della stessa età, ci aiutiamo a vicenda e ci scambiamo i turni se abbiamo esigenze particolari. C’è molta collaborazione, riusciamo a giostrarci bene, grazie anche all’apertura dei responsabili”.
Cosa apprezzi di più di questa esperienza?
Lucia: “Oltre alla comodità logistica, apprezzo molto l’ambiente di lavoro. Mi trovo bene con i colleghi e le colleghe ed è una soluzione comoda da svolgere mentre studi: ti occupa il weekend ma durante la settimana sei completamente libero”.
Alessandro: “È un ottimo ambiente e lo stipendio è buono. A me personalmente è servito per pagarmi la patente, le vacanze e forse dal prossimo anno mi servirà per sostenere l’affitto fuori sede. Penso sia importante non gravare troppo sulla famiglia e avere una propria indipendenza. In più, inizio già a versare i contributi, il che non è scontato per chi studia”.




