La Commissione di Controllo istituita nell’ambito del Progetto sperimentale di prevenzione e riduzione degli infortuni e promozione della legalità negli appalti privati – settore edile entra nella fase operativa.
Dopo il primo incontro ufficiale dell’8 luglio, la Commissione ha definito le proprie modalità di funzionamento e ha applicato criteri oggettivi e condivisi per la selezione dei cantieri.
Sono state definite le modalità con cui, a partire da settembre, saranno individuati i primi dieci cantieri privati oggetto delle verifiche documentali previste dal progetto.
La documentazione richiesta alle imprese sarà esaminata collegialmente. Qualora emergano carenze, anomalie o elementi che richiedano ulteriori approfondimenti, la Commissione valuterà l’eventuale segnalazione agli organi competenti.
L’iniziativa ha una finalità principalmente preventiva: rafforzare la sicurezza, favorire la regolarità del lavoro e contrastare quelle situazioni che possono danneggiare i lavoratori e le imprese corrette.
Tutela della salute, legalità e concorrenza leale sono parti dello stesso obiettivo.
Chi investe nella sicurezza, nella formazione e nel rispetto delle regole non deve essere penalizzato da chi cerca di ridurre i costi attraverso comportamenti irregolari.
La Commissione riunisce le organizzazioni sindacali edili Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL, le rappresentanze imprenditoriali di Cassa Edile (Ance Romagna, Confartigianato della Provincia di Ravenna, CNA Ravenna, AGCI Emilia-Romagna, Confcooperative Romagna-Estense, Legacoop Romagna), insieme al contributo tecnico dell’AUSL della Romagna, U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di Ravenna.




