Il 2026 della Cooperativa Agricola Brisighellese è partito dalla cura del territorio e dall’avvio di nuove sinergie strategiche. Per affrontare la stagione, Cab ha infatti stretto una collaborazione con la cooperativa Agrisol, mettendo a disposizione dei soci un supporto tecnico costante e bollettini settimanali per una difesa agronomica d’avanguardia. Un impegno per la tutela delle piante che va di pari passo con l’eccellenza qualitativa: nonostante le recenti difficoltà del settore, la cooperativa continua a fare il pieno di premi, dalle “Tre Foglie” del Gambero Rosso al riconoscimento come Presidio Slow Food. Il punto con il presidente di Cab Terra di Brisighella® Sergio Spada.
Presidente Spada, con quali prospettive affrontate il 2026?
“Con attenzione, ma anche con ottimismo. Le premesse per l’annata in corso sono migliori e il nostro impegno è quello di accompagnare i soci con strumenti concreti, per gestire al meglio l’oliveto e valorizzare una produzione che si annuncia interessante”.
Quali azioni avete avviato?
“Abbiamo stretto una collaborazione con la cooperativa Agrisol di Bagnacavallo per rafforzare l’assistenza tecnica ai soci: un tecnico è presente in sede ogni mercoledì e da febbraio emettiamo un bollettino settimanale di difesa agronomica dell’oliveto. Un supporto importante per orientare al meglio le scelte in campo. Inoltre abbiamo introdotto misure mirate alla gestione sostenibile degli oliveti, con incentivi per la potatura di riforma su circa 3000 piante adulte e per l’installazione di oltre 7000 trappole per la cattura massale della mosca dell’olivo, uno dei principali nemici della produzione. A questo si aggiunge il monitoraggio dei principali parassiti, con 5 trappole per la Tignola e 15 per la mosca, così da coprire in modo efficace il territorio dei nostri soci”.
Può dirci qualcosa sui tanti riconoscimenti ottenuti dal vostro olio?
“Nonostante l’annata difficile abbiamo raccolto numerosi riconoscimenti e ne siamo molto orgogliosi. Il Nobil Drupa 2025 ha conquistato le ambite 3 Foglie nella Guida Oli d’Italia 2026 del Gambero Rosso, ed è stato nuovamente celebrato nella Guida Olio Slow Food 2026 come ‘Presidio Slow Food Ulivi Secolari’. Sono due riconoscimenti importanti, che confermano come la qualità del lavoro dei nostri soci non venga mai meno, nemmeno nelle stagioni più difficili”.
Non mancano le collaborazioni a sostegno del territorio…
“Sì, con il Cesena FC portiamo il nome di Cab Terra di Brisighella® in un contesto nuovo, raggiungendo pubblici diversi e rafforzando il legame con la comunità locale. È il tipo di innovazione che ci piace: radicata nel territorio, ma capace di aprire nuove strade. D’altronde è una collaborazione che nasce da valori condivisi: squadra e passione per l’eccellenza”.
C’è qualche evento all’orizzonte?
“Sul fronte degli eventi, il 31 maggio tornerà la ‘Merenda nell’Uliveta’, in collaborazione con Città dell’Olio: un momento di incontro, degustazione e convivialità tra gli ulivi secolari di Brisighella. Il modo migliore per raccontare ciò che siamo, ovvero una cooperativa che unisce tradizione, innovazione e partecipazione”.




