Riflettere con continuità sui fenomeni naturali è utile per comprendere i cambiamenti in atto e conservarne memoria. In questa prospettiva, l’esperienza dell’agricoltura ravennate mostra con evidenza come, negli ultimi 30-40 anni, il clima abbia assunto comportamenti sempre più variabili, fino a determinare una sostanziale destagionalizzazione.
Nel territorio della provincia di Ravenna, e più in generale nella pianura e collina romagnola, gli inverni risultano oggi più brevi e meno rigidi; la primavera tende ad anticipare anche di 15-20 giorni, ma è spesso seguita da improvvisi ritorni di freddo, con maggior rischio di gelate tardive. Le nevicate sono divenute sporadiche, talvolta intense ma molto localizzate, e non mancano episodi anomali in periodi inconsueti.
Anche le estati si presentano sempre più lunghe e molto calde, spesso protratte nel periodo autunnale, mentre le piogge mensili risultano irregolari e frequentemente inferiori ai livelli medi stagionali. A ciò si aggiungono grandinate più ricorrenti e fenomeni ventosi intensi, capaci di arrecare danni alle colture, alle infrastrutture e al patrimonio arboreo.
Piogge irregolari
A Ravenna, a fronte di una media storica di 660-710 mm annui di piogge, si sono registrati anni sopra media nel 2013-2016, 2018, 2019, 2024 e 2025, e anni nettamente sotto media nel 2020, 2021 e 2022. Il 2023, pur rientrando nella media, è stato segnato dalla grave alluvione di maggio; eventi alluvionali si sono ripetuti anche nel 2024, con ulteriori rischi nel 2025.
Le piogge si manifestano spesso come eventi brevi ma intensi, talvolta superiori a 150 mm in 36-48 ore, aggravati da forti venti. In tali condizioni, il sistema idrografico naturale e artificiale soffre, soprattutto quando le precipitazioni originano nei bacini collinari e montani dei fiumi Santerno, Senio, Lamone e Montone.
Il ruolo di Agrisol
Questi mutamenti incidono direttamente sull’attività agricola: cicli colturali, allegagioni, tecniche agronomiche, rese produttive, qualità e scelte di coltivazione sono sempre più condizionati dall’instabilità climatica. In questo contesto il lavoro di realtà come Agrisol, diventa fondamentale per i produttori. Coniugando nuove tecnologie e presenza sul campo, la cooperativa supporta gli imprenditori agricoli per la scelta e installazione di soluzioni per la difesa attiva delle colture, per la valutazione delle migliori tecniche di irrigazione, per i trattamenti fertilizzanti più adatti. Inoltre, grazie alla squadra di tecnici specializzati, Agrisol guida le aziende direttamente in campo e può supportare l’introduzione di tecniche agronomiche resilienti e analisi mirate, garantendo un supporto concreto per proteggere le produzioni e ottimizzare l’uso delle risorse in un contesto ambientale sempre più incerto.




