Una scelta perfettamente in linea con la filosofia a cui si ispira la cooperazione, da sempre impegnata a sostenere la crescita responsabile, e con l’esigenza di salvaguardare l’ambiente, sempre più minacciato dalla crescente diffusione di gas prodotti da combustibili fossili legata al costante aumento della domanda di energia, nel nostro paese e nel mondo.
Tra le realtà bolognesi che potranno beneficiare dell’Energia Verde fornita da Power Energia troviamo la cooperativa sociale La Venenta di Argelato (impegnata nella gestione di diverse case famiglia, accoglienza mamma/bambino e appartamenti per accoglienza di secondo livello), le coop sociali Lo Scoiattolo di Monzuno, Insieme Cim e Anima di Bologna e FattoriAbilità di San Giovanni in Persiceto, che operano nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate gestendo varie attività come ad esempio la ristorazione, la produzione artigianale di manufatti e birra, la gestione di un canile; l’elenco delle cooperative che hanno siglato un protocollo con Power Energia comprende infine il Maglificio Adele di Imola, impegnato nella produzione di maglieria di alta qualità.
L’energia “pulita” che queste imprese utilizzeranno per la loro attività quotidiana consentirà di risparmiare una quantità considerevole di CO2, pari a quella assorbita da una foresta di 85 ettari in un anno. A questo proposito, le cooperative hanno ricevuto l’attestato di certificazione di origine (CO.FER) riconosciuto dal Gestore del Servizio Elettrico (GSE), che garantisce la provenienza dell’energia consumata, oltre al diritto di utilizzo del marchio di garanzia “Renewable Energy Guaranteed”, rivolto a tutte le realtà che scelgono di contribuire in modo tangibile alla tutela dell’ambiente. Un impegno che la cooperazione ha sempre promosso e sostenuto, anche quando la coscienza ecologica era meno diffusa, come affermano gli amministratori delle cooperative interessate dall’iniziativa.
Secondo Chiara Ricciardelli, presidente della cooperativa sociale La Venenta di Argelato, “la difesa dell’ambiente è parte dell’insieme dei valori che la Cooperativa intende promuovere e la scelta di ricevere la fornitura di energia verde ci rende consapevoli ogni giorno di essere parte integrante del processo di preservazione del nostro territorio”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Terence Baraldi, presidente della cooperativa sociale Lo Scoiattolo di Monzuno, che sottolinea come “l’attenzione verso le persone svantaggiate da parte della cooperativa non pregiudica assolutamente la conservazione dell’ambiente nel quale viviamo e operiamo ogni giorno e per questo la cooperativa ha scelto di dare il suo piccolo contributo ricevendo la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile certificata”.
Michele Marchetti, direttore generale della cooperativa Insieme Cim e Anima di Bologna, dichiara che “la scelta di essere forniti da energia elettrica certificata proveniente al 100% da fonte rinnovabile non vuole essere solo etica, bensì intende trasmettere la consapevolezza che la cooperativa persegue ogni passo necessario nella direzione di un miglioramento concreto dell’ambiente”.
Barbara Sgarbi, presidente del Maglificio Adele di Imola, afferma che “quella della sostenibilità ambientale è una strada seguita con decisione dalla nostra cooperativa che utilizza per l’intero ciclo di produzione soltanto energia rinnovabile certificata”.
Michele Clementel, presidente della cooperativa sociale FattoriAbilità di San Giovanni in Persiceto, sottolinea l’importanza nella gestione del birrificio artigianale Vecchia Orsa di una scelta di energia “pulita” assolutamente complementare a quella di preferire materie prime no ogm e biologiche. Una scelta energetica forte è un tassello fondamentale del “retrogusto sociale” della nostra birra!