Si terrà giovedì 5 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 16, al Palazzo della Cooperazione di Bologna, il convegno “Esperienze di salute mentale in Emilia-Romagna”, promosso a Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna.
L’iniziativa nasce da un percorso di confronto sviluppato all’interno del sistema cooperativo sociale regionale e si propone di valorizzare le esperienze maturate nei servizi di salute mentale, mettendole in relazione con le politiche pubbliche, anche all’interno del contesto nazionale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna, e di Antonio Buzzi, presidente di Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna, la Federazione che riunisce in regione oltre 450 cooperative sociali e 30.000 occupati.
“La salute mentale in Emilia-Romagna è sostenuta in larga parte dal lavoro quotidiano delle cooperative sociali – afferma Antonio Buzzi -. È necessario rendere visibile il valore sociale e professionale di questo impegno e rafforzare il riconoscimento istituzionale di un lavoro che richiede competenze, continuità e investimenti adeguati, per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone e il benessere collettivo. Il modello cooperativo, a differenza di altri, non si limita alla cura, ma crea le reti a supporto dell’autonomia possibile.”.
I temi al centro del dibattito
Al centro della discussione ci sarà il tema della continuità della cura nel passaggio all’età adulta, una fase delicata che coinvolge sia la dimensione terapeutica sia l’organizzazione dei servizi, in un contesto segnato da un aumento della sofferenza psichica in età sempre più precoce. Un ulteriore filone di riflessione sarà dedicato al rapporto tra salute mentale e territori, con attenzione agli interventi legati all’abitare, alla socialità e all’inserimento lavorativo e al ruolo delle reti comunitarie. Ampio spazio sarà inoltre riservato al tema dell’integrazione tra salute mentale e dipendenze, due ambiti sempre più intrecciati nella pratica dei servizi e chiamati a sviluppare risposte coordinate e multidisciplinari.
L’intervento dell’assessore regionale Fabi
Centrale sarà poi il confronto con la Regione Emilia-Romagna, con l’intervento di Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la salute, e con un approfondimento sulle linee programmatiche regionali in materia di salute mentale, affidato ad Alessio Saponaro, responsabile Area Salute mentale, Dipendenze patologiche e Salute nelle carceri della Regione Emilia-Romagna. Il dialogo con le istituzioni regionali rappresenta un momento orientato a condividere prospettive di sviluppo e modalità di applicazione concreta delle politiche sul territorio, anche alla luce del recente confronto che ha portato agli accordi sull’adeguamento dei costi dei servizi.




