Si è concluso mercoledì 21 Luglio a Bologna l’evento di AI4COOP, il progetto ideato e guidato da NODE, Digital Innovation Hub di Confcooperative, e promosso da Confcooperative Emilia Romagna per accompagnare il sistema cooperativo regionale verso un utilizzo consapevole e strategico dell’IA.
Non basta più sperimentare l’Intelligenza Artificiale: la sfida, oggi, è trasformarla in uno strumento capace di migliorare concretamente l’organizzazione delle imprese e rafforzarne la competitività. È questo il messaggio emerso dall’evento che ha coinvolto 50 cooperative emiliano romagnole, individuando bisogni, criticità e potenzialità. Il percorso è poi proseguito con due webinar e quattro workshop in presenza, che hanno coinvolto le imprese nella sperimentazione di strumenti e casi d’uso concreti.
I risultati confermano l’efficacia del metodo adottato. All’avvio del progetto il 9,5% delle cooperative si collocava nella fascia bassa di maturità digitale, il 66,7% in quella medio-bassa e il 23,8% in quella medio-alta. Al termine del percorso le cooperative con un livello di maturità medio-alto o alto salgono complessivamente al 54%.
“L’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità, ma perché questa trasformazione sia davvero alla portata delle PMI servono competenze, accompagnamento e un ecosistema dell’innovazione capace di fare rete – ha sottolineato il presidente di Confcooperative Emilia Romagna Francesco Milza -. AI4COOP dimostra che quando imprese, ricerca e organizzazioni lavorano insieme è possibile rendere l’innovazione accessibile anche alle realtà più piccole, trasformandola in uno strumento concreto di crescita, competitività e sviluppo.”
Al centro del progetto c’è il metodo sviluppato da NODE, che ha scelto di affrontare l’adozione dell’IA come un percorso di cambiamento organizzativo. Dall’analisi dei fabbisogni alla sperimentazione sul campo, l’obiettivo è stato quello di accompagnare le cooperative nell’individuazione degli strumenti più adatti ai propri processi, mettendo al centro le persone e l’organizzazione prima ancora della tecnologia.
L’evento ha affrontato anche i risvolti etici con Roberta Calegari, professoressa associata dell’Università di Bologna e dell’Alma Mater Research Institute for Human-Centered AI, e Paolo Martinelli, docente di Semiotica e Cultura della Trasformazione Digitale all’Università di Bologna e presidente di Archilabò, ricordando come i valori cooperativi, centralità della persona e impatto sociale siano un terreno ideale per l’IA. Tramite videomessaggio, l’assessora regionale Elena Mazzoni ha richiamato la strategia dell’Emilia-Romagna, indicando la cooperazione come alleato chiave per un’innovazione inclusiva e sostenibile.
Dopo una tavola rotonda tra i protagonisti dell’ecosistema regionale (Marina Silverii per ART-ER, Marta Carboni per IFAB ed Elisabetta Maini per la Regione), è stata presentata la roadmap futura. Tra le priorità: formazione (AI Literacy e AI Champion), servizi di assessment, playbook e comunità di pratica.




