Successo straordinario per l’Open Day allo stabilimento di Pomposa (Fe) di Conserve Italia: sabato 19 settembre oltre 2.000 persone, tra dipendenti, famiglie, soci e istituzioni come il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e l’eurodeputato Dario Nardella, hanno varcato i cancelli del polo produttivo ferrarese. L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il 50° anniversario del consorzio cooperativo, nato il 24 maggio 1976.
Lo stabilimento di Pomposa è stato il cuore del Piano Investimenti 2023-2026 da 86,9 milioni di euro, che ha destinato oltre metà delle risorse al sito ferrarese per trasformarlo in un’autentica Smart Factory. Tra le principali novità presentate vi sono i due evaporatori per pomodoro di ultima generazione “Thor”, capaci di tagliare fino a 5.000 tonnellate di CO₂ all’anno, e un avanzato sistema intralogistico guidato da 25 navette automatizzate LGV per la movimentazione di oltre 5.000 pallet al giorno.
“Aprire le porte di Pomposa e vedere una partecipazione così numerosa è stato il modo più bello per condividere con il territorio un traguardo importante come il 50esimo anniversario del nostro consorzio cooperativo – dichiara Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia -. In mezzo secolo siamo cresciuti e siamo diventati una delle principali realtà conserviere europee, ma la nostra identità è rimasta la stessa: siamo una filiera cooperativa che nasce dai campi e dai nostri soci produttori, trasforma la loro materia prima e la valorizza sui mercati attraverso marchi storici del made in Italy, conosciuti e apprezzati dai consumatori. Lo stabilimento di Pomposa rappresenta molto bene questo legame tra le nostre radici e il futuro: qui, 24 anni fa, dove non c’era nulla, abbiamo costruito una fabbrica oggi sempre più all’avanguardia nelle tecnologie, nei processi produttivi e logistici. È così che la cooperazione, partendo dall’agricoltura, crea valore per il territorio”.
“L’Open Day ci ha permesso di mostrare cosa significa investire nel futuro di Conserve Italia – sottolinea Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia -. Il Piano investimenti appena concluso non è stato una semplice somma di interventi tecnologici ma il risultato di una visione che tiene insieme componente agricola e innovazione industriale. Abbiamo reso i nostri stabilimenti più efficienti, automatizzati e sostenibili per essere più competitivi sui mercati e, soprattutto, per continuare a valorizzare al meglio la materia prima conferita dai nostri soci. Pomposa è l’espressione più avanzata di questo percorso e averla aperta a così tante persone è stato un modo per condividere non soltanto ciò che abbiamo realizzato ma anche la direzione nella quale vogliamo continuare ad andare nei prossimi anni”.




