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venerdì 17 Aprile, 2026

Otello Cenci presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport ER

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Otello Cenci presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport ER

Il risultato dell'assemblea di rinnovo degli organi della Federazione che riunisce 149 cooperative, oltre 9.000 soci e quasi 1.900 occupati

Otello Cenci è il nuovo presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia Romagna. L’elezione è avvenuta al termine dell’assemblea regionale che si è tenuta al Palazzo della Cooperazione di Bologna.

“Desidero innanzitutto ringraziare per la fiducia e per la responsabilità che mi viene affidata in questo momento importante per la Federazione. Si apre una fase nuova, che rappresenta una grande opportunità per mettere in connessione esperienze, competenze e relazioni già presenti nelle nostre cooperative”, ha dichiarato Cenci.

A Cenci le congratulazioni di Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense:

Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna è la Federazione che rappresenta e coordina le cooperative attive nella produzione culturale, nell’offerta turistica e nelle attività sportive, promuovendo sviluppo, innovazione e progettualità condivise all’interno del sistema cooperativo regionale. Una realtà articolata e diffusa sul territorio, con 149 cooperative aderenti, 9.125 soci e 1.869 occupati, per un valore complessivo della produzione che supera i 128 milioni di euro.

Otello Cenci, riminese classe 1971, è regista, autore e direttore creativo, nonché presidente della cooperativa Made Officina Creativa, realtà con sede a Rimini e attiva nella progettazione e produzione culturale, teatrale e audiovisiva. Da anni opera all’interno del sistema cooperativo aderendo a Confcooperative e partecipando alle attività della Federazione, contribuendo allo sviluppo di progettualità legate anche al welfare culturale. Nel suo percorso ha ideato e diretto spettacoli teatrali, eventi e produzioni audiovisive, con una particolare attenzione al rapporto tra arte, territorio e comunità. Dal 1998 è inoltre direttore e responsabile Spettacoli del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, uno dei principali appuntamenti culturali a livello nazionale.

L’assemblea, dal titolo “Interpretare il cambiamento. Scenari futuri per cultura turismo e sport nel paradigma dell’economia sociale”, è stata aperta dal saluto del presidente di Confcooperative Emilia Romagna Francesco Milza e dalla relazione della presidente uscente della Federazione Chiara Laghi, che ha guidato l’organizzazione negli ultimi due mandati.

“In otto anni abbiamo attraversato fasi storiche che hanno fatto emergere con chiarezza quanto questi settori siano fondamentali per il benessere delle persone, per la qualità della vita e la capacità di pensiero – ha dichiarato Laghi -. Cultura, turismo e sport contribuiscono in maniera determinante a rendere più ricca e significativa l’esperienza delle comunità, condividendo un minimo comune denominatore: quello di produrre valore e significato. La nostra Federazione oggi è sempre più chiamata a interpretare i cambiamenti in atto, promuovendo il modello cooperativo che anche in questi ambiti può rappresentare una risposta concreta ai numerosi bisogni presenti, a partire da quello di aggregare soggetti e fare rete”.

Nel corso della mattinata, gli interventi di Pierlorenzo Rossi, direttore generale di Confcooperative Emilia Romagna, Paolo Venturi, direttore di AICCON Research Center, e Luca Mortara, consulente senior di VVA Business Consulting, hanno offerto chiavi di lettura complementari sui cambiamenti in atto, richiamando il ruolo sempre più centrale dell’economia sociale nel rispondere a trasformazioni profonde.

A concludere i lavori è stata la presidente nazionale della Federazione Cultura Turismo Sport, Irene Bongiovanni.

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