In valori assoluti Bologna ha esportato nel primo semestre 2015 poco meno di 6,3 miliardi di euro e importato per circa 3,5 miliardi di euro.
+7% dell’export bolognese, in crescita tutti i settori
Pubblicità
+7% dell’export bolognese, in crescita tutti i settori
Bologna ha di fatto trainato il dato regionale che si attesta al +4,4%. In Italia le esportazioni sono cresciute nel primo semestre del 2015 del 5%. In aumento anche i beni importati dall'estero delle imprese bolognesi: +10%, valore correlato in buona parte a semilavorati.
Su 10 prodotti venduti oltre confine 7 sono realizzati da imprese meccaniche, che confermano un ottimo incremento nella competitività nei mercati esteri con un +7,4% di export da gennaio.
La performance migliore è quella dei mezzi di trasporto +33%.
Bene anche le esportazioni delle industrie alimentari, +13%, del tessile-abbigliamento, +8,6%, e quelle di computer e apparecchi elettronici, +9%.
Sono in ripresa le vendite estere dell’agricoltura +4,9% fra aprile e giugno, dopo che nei primi tre mesi dell’anno avevano segnato un -16%.
Quanto ai mercati riferimento le soddisfazioni migliori le hanno date le esportazioni negli Usa: nei primi sei mesi dell’anno sono aumentate del 23% e ora pesano per l’11% sul totale delle esportazioni bolognesi.
Sempre positive le vendite nei paesi europei ed extra-comunitari, mercati complessivamente cresciuti da gennaio di circa il 6%.
Altalenante invece la situazione nei mercati asiatici. Il Medio Oriente era cresciuto del 29% fra gennaio e marzo ed ha invece segnato un -21% nei tre mesi successivi, per un risultato complessivo nei primi sei mesi dell’anno di -1,5%.
Verso la Cina il risultato del primo semestre è una sostanziale stazionarietà (-0,8%). Ciò è frutto di un picco di vendite fra gennaio e marzo, +20%, a cui è seguita una flessione fra aprile e giugno, -16%.
Attualmente la Cina pesa per il 3,6% nelle esportazioni bolognesi, quota più consistente rispetto all’Italia e alla Emilia –Romagna, che si attestano rispettivamente al 2,5% e al 2,6%.




