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martedì 21 Luglio, 2026

I giovani scelgono la cooperativa Cape: diverse nuove assunzioni

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I giovani scelgono la cooperativa Cape: diverse nuove assunzioni

La cooperativa faentina specializzata nel trasporto di liquidi alimentari chiude il 2025 in positivo, con oltre 7 milioni di euro di fatturato

Continua a crescere e a investire sui giovani la cooperativa Cape di Faenza, specializzata nel trasporto di liquidi alimentari in tutta Italia.

I numeri presentati in assemblea sono molto chiari, a cominciare dal fatturato che si attesta oltre i 7 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente.

“La nostra cooperativa oggi ha a disposizione 45 mezzi, tra soci e autisti dipendenti – racconta il direttore di Cape, Massimo Gavanelli -. Oltre a questi, il nostro parco macchine è composto anche da più di 20 semirimorchi che utilizziamo in caso di necessità affidandoli a terzisti o trazionisti. In più abbiamo 7 impiegati nei nostri uffici amministrativi e della logistica e 2 lavaggisti”.

La cooperativa Cape ha più di 40 anni ma una cosa che la contraddistingue da sempre è la voglia di investire nelle giovani generazioni, in un comparto che spesso non sembra attrattivo, come l’autotrasporto: “I nuovi soci della nostra cooperativa hanno un’età media sotto i 45 anni, l’età si abbassa ancora di più se guardiamo le persone che lavorano nei nostri uffici, dove ci sono ragazzi e ragazze ventenni, alcuni assunti appena finita la scuola – continua Gavanelli – . Investire sui giovani è per noi molto importante, un aspetto a cui anche il nostro presidente e tutto il consiglio di amministrazione tiene molto. Avere degli autisti soci così giovani non è scontato. Spesso il mestiere di autotrasportatore non è considerato appetibile perché influenza in maniera importante lo stile di vita di chi lo fa, in più richiede molta responsabilità e un certo impegno economico se si vuole diventare proprietari del mezzo”.

Per rendere il mestiere di autista più sostenibile e ben visto anche dai giovani, Cape lavora molto sulla semplificazione, sia burocratica che logistica: “Per agevolare chi vuole diventare nostro socio diamo supporto per le pratiche burocratiche – prosegue il direttore -, dall’apertura della partita Iva all’acquisto del mezzo, e poniamo un’attenzione particolare nell’organizzazione della logistica. La nostra filosofia è di rendere la vita dell’autotrasportatore meno gravosa di quella che è, cercando di organizzare i viaggi in modo da limitare le notti fuori e organizzando diversi momenti aggregativi nella nostra sede per conoscerci meglio e favorire la socialità”.

Anche il 2026 sembra al momento mostrare segnali positivi e di crescita per la cooperativa, anche se rimane l’incognita del caro gasolio: “I primi mesi dell’anno mostrano più o meno lo stesso trend di crescita del 2025, questo nonostante le tensioni geopolitiche e le relative conseguenze che hanno portato a una crescita esponenziale del prezzo del gasolio – conclude -. Stiamo lavorando sull’adeguamento delle tariffe con i nostri committenti proprio per tamponare questi aumenti e stiamo programmando nuovi progetti per il prossimo anno”.

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