La cooperativa In Cammino Onlus gestisce da molti anni servizi e centri per persone con disabilità. Nella programmazione delle attività proposte, sia all’interno che all’esterno della cooperativa stessa, ha sempre cercato di promuovere e collaborare a iniziative che possano arricchire le proposte educative e di socializzazione degli ospiti. Una delle più importanti di cui si è fatta promotrice è sicuramente Teatr’Abile.
Il progetto Teatr’Abile è un programma a più mani dove lavorano in rete il volontariato Anffas e concertato privato sociale della cooperative sociali di Faenza In Cammino e Ceff.
Il teatro è un esercizio artistico che permette a ciascuna persona, indipendentemente dalle proprie risorse, di esercitare un diritto di identità. Le persone che frequentano i nostri servizi possono in questa esperienza mettersi alla prova, misurare le gioie e i dolori, sviluppare le capacità psico-sociali e affettive, quali l’autocoscienza e la considerazione positiva e di fiducia in sé stesso e nell’altro, la regolazione emotiva, la capacità empatica, la creatività.
Teatr’Abile rappresenta dunque un’occasione relazionale per uscire dallo schema stereotipato, permette di essere un soggetto non passivo, ma che fa scelte, che decide di essere in relazione con compagni che frequentano altri centri o la scuola superiore, in uno spazio neutrale di confronto come il palcoscenico, ove si annullano tutte le differenze. Il teatro permette alle persone con disabilità di riscoprirsi capaci di nuove potenzialità. Il linguaggio teatrale rende possibile alle persone di valorizzare i lati più nascosti e spesso sconosciuti del proprio carattere.
L’opportunità di incontrarsi fra coloro che frequentano “Il Faro”, La Casa del Sole” “La Rondine”, “I Tigli”, “La Lampada di Aladino”, “ Il Sentiero”, e il laboratorio integrato fa sì che il teatro sia un momento di comunione dove l’ascolto è reciproco e la relazione diventa più coinvolgente e profonda.
Questa esperienza, promossa dall’Anffas, é nata nel 2010 grazie ad un finanziamento regionale. In seguito ha trovato altri partner, come la cooperativa In Cammino, la Ceff, le banche locali e la Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza con il patrocinio del Comune di Faenza.
La partecipazione diretta di scolaresche faentine ha già prodotto alcuni cortometraggi come “ClanDestino”, “ Adesso Tocca a Te!” e, quest’anno, “Favole” che è stato presentato ufficialmente il 15 dicembre al cinema Sarti di Faenza. Il pubblico, molto eterogeneo, che ha partecipato alla “prima” faentina ha colto perfettamente lo spirito di questa iniziativa che vuole puntare l’attenzione sul tema della diversità e dell’integrazione attraverso esperienze di normalità come il teatro che, tramite la finzione, rende tutti uguali.
I cortometraggi sono il risultato di un’attività attenta e professionale e di un lavoro di squadra. Il progetto è stato realizzato grazie all’Anffas, alla professionalità della regista Barbara Orsani, operatore dell’ associazione Francesco Bandini, al lavoro dei tanti operatori delle due cooperative e di tanti volontari e, soprattutto, grazie all’impegno dei tanti ragazzi che hanno partecipato.
Iniziative come queste consentono di promuovere la cultura della qualità di vita e di benessere delle persone diversamente abili e delle persone di questo territorio.
Siamo tutti Teatr’Abili
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Siamo tutti Teatr’Abili
Il progetto, promosso dall'Anffas, è realizzato a Faenza in partenariato con le cooperative sociali In Cammino e Ceff




