Si è svolto lunedì 15 giugno alle 20,30, nella Sala Buzzi di via Berlinguer 11 a Ravenna, un incontro pubblico sul tema dell’emergenza abitativa dal titolo ‘Una casa per tutti: la sperimentazione dell’ ‘housing first’. La metodologia prevista per la realizzazione del progetto è quella dell’ “housing first” finalizzata ad agevolare l’accesso agli immobili in locazione presenti sul territorio a persone con esigenza abitativa. La residenza in queste case non solo consentirà loro di vivere in tranquillità il periodo di attesa di una soluzione residenziale definitiva, ma essendo una forma di abitazione o coabitazione questi inquilini saranno aiutati a seguire un percorso di maggiore autonomia e di maggiore stabilità di vita. Tale processo, coordinato dal servizio pubblico, si avvarrà di forme di sostegno relazionale nei riguardi delle persone residenti , e assicurerà ai proprietari degli immobili in locazione la buona manutenzione e il pagamento del canone. L’appello si rivolge ai proprietari di immobili, agenzie immobiliari, imprese di costruzione che potrebbero conciliare redditività’ immobiliare alla sensibilità’ e responsabilità sociale che ci vede tutti anche indirettamente coinvolti nel dramma sociale che la crisi sta producendo. ‘La casa è un bene e un diritto primario – commenta l’assessora alle Politiche sociali Giovanna Piaia – , occorre intervenire con iniziative multiple per incrementare una filiera abitativa vicina ai diversi livelli di capacità’ economica delle famiglie. La sinergia delle azioni deve realizzarsi in iniziative di governo centrale e locale e deve agire sulla ottimizzazione del patrimonio abitativo pubblico e deve sollecitare la disponibilità’ ampia del mercato immobiliare’. Il convegno di lunedì è stato un’occasione di approfondimento di questo progetto già sperimentato in altre realtà vicine : Bologna, Rimini, Imola.
Housing first: una risposta all’emergenza abitativa
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