Continua senza sosta l’impegno della cooperazione ravennate a favore della raccolta firme «Stop alle false cooperative» che, in pochi mesi, deve raggiungere il traguardo delle 50mila firme in tutta Italia. Un obiettivo fondamentale per far approdare una proposta di legge in Parlamento che preveda la perdita dello status di cooperativa per le società non sottoposte a revisioni o ispezioni; un programma di revisioni più efficace in settori o cooperative a rischio; più comunicazione con l’Agenzia delle Entrate per contrastare il fenomeno di cooperative che nascono e cessano l’attività nel giro di pochi mesi e creazione di una cabina di regia al Mise che coordini i soggetti chiamati a vigilare sulle cooperative. Firmare è semplice: oltre ai tantissimi banchetti organizzati da Confcooperative (0544 37171 e 0546 26084) si può chiedere di firmare al proprio Comune di residenza (nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini).
Firma dopo firma per raggiungere il traguardo delle 50mila
Pubblicità
Firma dopo firma per raggiungere il traguardo delle 50mila
Dire "Stop alle false cooperative" anche nel proprio comune di residenza




