Un appello ai parlamentari europei a sostenere gli emendamenti di proposta di riforma della PAC già votati dalla Commissione agricoltura lo scorso gennaio, che “costituiscono un giusto equilibrio tra le misure di greening (inverdimento) e quelle di mercato”. Questo l’invito lanciato dalle organizzazioni agricole e cooperative che si riuniscono in Agrinsieme, attraverso una lettera che è stata spedita ai parlamentari italiani che parteciperanno domani a Strasburgo alla votazione in plenaria degli emendamenti di riforma della Pac proposti dalla Commissione Agricoltura dell’Europarlamento.
“È assolutamente necessario – si legge nel testo della lettera – che oggi sfide come il cambiamento climatico, il risparmio idrico ed energetico, l’erosione del suolo e la biodiversità siano al centro delle proposte di riforma. Tuttavia, riteniamo che la funzione produttiva del sistema agricolo comunitario sia oggi più che mai strategica, soprattutto in uno scenario globale di scarsità di cibo come quello attuale. Non è un caso che lo stesso Consiglio europeo, nelle sue conclusioni dello scorso 7 e 8 febbraio, abbia previsto che il greening della PAC, con la definizione di ‘aree di interesse ecologico’, non debba limitare il potenziale produttivo, riducendo le superfici agricole, né determinare «perdite immotivate di reddito dei produttori”.
I testi votati dalla Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, oltre ad aver apportato significative modifiche alle misure di greening, costituiscono più in generale un importante miglioramento rispetto al testo originario della riforma, anche sotto l’aspetto della riduzione del peso burocratico delle misure della PAC, e ci consentono pertanto di guardare al futuro con maggiore ottimismo.
Pac, necessario il giusto equilibrio tra greening e mercato
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Pac, necessario il giusto equilibrio tra greening e mercato
Appello di Agrinsieme agli Europarlamentari: sostenere la proposta di riforma della Commissione




