“Finalmente, con l’approvazione del decreto legislativo ci si avvia verso la soluzione di un problema che da anni affligge le imprese di servizi del paese: i ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione. Da tempo si attendeva il provvedimento e, nonostante il termine per il recepimento della Direttiva fosse in origine stato fissato al 16 marzo 2013, l’iniziativa del Governo di volere provvedere ad una attuazione anticipata al 1° gennaio 2013 lascia intravedere spiragli di luce che fanno ben sperare”. Cosi Massimo Stronati, portavoce del Coordinamento del Settore Servizi ed Utilities dell’Alleanza delle cooperative (che rappresenta 7.000 cooperative, 290.000 soci, 430.000 persone occupate e un fatturato aggregato di oltre 16 miliardi di Euro) esprime soddisfazione per la decisione del governo di recepire la direttiva Europea sui tempi di pagamento della PA.
“Il problema dei ritardati pagamenti e del disconoscimento del diritto agli interessi legali e di mora continua a costituire una delle principali ragioni di indebolimento della capacità competitiva delle imprese italiane: penalizza quelle serie e corrette, falsa la concorrenza, rende di fatto più costosi i servizi erogati, riduce la qualità e rende più opachi i rapporti tra le pubbliche amministrazioni”.
“Certo, resta da colmare lo stock del debito pregresso – lamenta Stronati – ancora molte sono le incertezze sul sistema di certificazione dei crediti varato negli ultimi mesi che, nato sull’emergenza, costituisce un rimedio che ancora non decolla ed è lacunoso nella completezza dei provvedimenti. Confidiamo che con il provvedimento approvato mercoledì, dal 1° gennaio 2013 si entri nella normalità per il nuovo, ma non vorremo – sottolinea Stronati – che per pagare il corrente si ritardi ancora di più il pagamento del pregresso rispetto al quale è necessaria una soluzione chiara e facilmente attuabile in tempi brevi“.
“Abbiamo ragione di pensare oggi – conclude Stronati – che con il decreto legislativo di recepimento ci si avvii ad operare una riforma organica improntata alla trasparenza e certezza di diritto nei tempi di pagamento e che vada ad incidere non solo sulle norme ma sui comportamenti e le responsabilità. Le imprese cooperative del settore, infatti, in un momento assolutamente critico e operando in un mercato che non è solo di enti pubblici, registrano marginalità sempre più basse ed attendono urgenti misure per la crescita e la produttività”.
Legge di Stabilità e pagamenti delle Pa
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Legge di Stabilità e pagamenti delle Pa
Alleanza Cooperative Servizi e Utilities: 'Soddisfazione per il recepimento della direttiva sui pagamenti, ma la fine del tunnel e' ancora lontana'




