Si tirano le somme dell’esperienza Erasmus Plus che, nel nostro territorio, ha coinvolto un centinaio di studenti.
I risultati dell’esperienza Erasmus Plus
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I risultati dell’esperienza Erasmus Plus
I tirocini, promossi da alcuni istituti secondari del territorio, hanno beneficiato del co-finanziamento della BCC ravennate e imolese e della Fondazione Dalle Fabbriche, oltre ad un intervento della coop. CLAI di Imola e della Fondazione Caldesi di Faenza.
I ragazzi hanno infatti beneficiato dei tirocini europei “Il mio futuro è l’Europa” promossi da 5 scuole superiori del territorio ravennate e imolese (I.T.C. Ginanni – Ravenna, Polo Tecnico Professionale – Lugo, I.T.C. Oriani – Faenza, I.P. Persolino-Strocchi – Faenza, I.S.I. Scarabelli-Ghini – Imola) e da alcuni enti locali.
Complessivamente sono partiti 99 studenti per svolgere tirocini di 4 od 8 settimane in aziende europee; ben 86 di questi giovani provengono dalle scuole in rete e la loro esperienza ha beneficiato del co-finanziamento della BCC ravennate e imolese e della Fondazione Dalle Fabbriche, oltre ad un intervento della coop. CLAI di Imola e della Fondazione Caldesi di Faenza.
Sono cinque i paesi europei di destinazione, dove i ragazzi hanno svolto i tirocini in questa estate, in maniera totalmente gratuita per i partecipanti: Londonderry (Regno Unito), Parigi (Francia), Dresda (in Germania), Valencia (in Spagna) e Malta. “Questa esperienza mi ha fatto capire che mi piacerebbe un sacco venire a vivere in Francia e forse sarà il mio progetto futuro dopo la maturità – racconta una partecipante proveniente dall’istituto Strocchi -. Ho anche capito che farò un lavoro dove avrò la possibilità di viaggiare parecchio… infine grazie a un reportage che ho avuto la possibilità di fare, forse ho anche capito cosa farò in futuro … direi un’esperienza proprio unica nel suo genere!”
Il co-finanziamento viene utilizzato per la gestione e la didattica di tutte le attività progettuali, mentre la borsa Erasmus copre i costi di residenzialità e del viaggio dei partecipanti.
Educazione all’Europa di Ravenna, capofila del progetto, ha curato la progettazione formativa, la didattica e il coordinamento delle attività in Italia e all’estero, favorendo il lavoro in rete iniziato ancora a marzo del 2014, del quale ora, con grande soddisfazione, iniziamo a raccogliere i frutti dell’impegno profuso.




