Nonostante la difficoltà e l’incertezza dello scorso anno In Cammino chiude il bilancio 2012 con un fatturato di oltre 36 milioni ed un utile di esercizio che supera di 188mila euro.
“Grazie al percorso intrapreso dai nostri amministratori, caratterizzato da responsabilità sociale e sobrietà, siamo riusciti ad ottenere dei buoni risultati anche in questo difficile momento, che sta mettendo a dura prova l’intero sistema dei servizi alla persona – spiega Elena Bartolotti, presidente In Cammino -. Dobbiamo quindi mantenere alta la guardia e proseguire nella strada intrapresa finora che ha tra le priorità della cooperativa il mantenimento dei posti di lavoro e i livelli occupazionali attuali.”
I numeri riguardanti l’occupazione mostrano un calo di 49 operatori rispetto all’esercizio precedente, ma un incremento dei posti stabilizzati che da 831 passano a 838, per un totale complessivo di 922 dipendenti (di cui 861 donne e 61 uomini): “Il calo di 49 operatori – continua Bartolotti -, è dovuto fondamentalmente alla contrazione dei servizi e alle ripercussioni della legge Fornero, che ha notevolmente modificato le tipologie contrattuali e la disciplina in tema di flessibilità di uscita e di tutela del lavoratore. Quindi, se da un lato ha contribuito ad un incremento dei contratti di lavoro a tempo indeterminato, dall’altra ha comportato una contrazione di quelli a tempo determinato ed una conseguente diminuzione delle assunzioni. Ma il dato della flessione occupazionale ci preoccupa soprattutto perché riguarda 49 donne in meno nel mondo del lavoro, andando così ad incrementare la disoccupazione femminile e le famiglie monoreddito, un fenomeno che la nostra cooperativa cerca con tutte le forze di contrastare.”
Tra i temi fondamentali, che hanno scandito le attività della cooperativa dello scorso anno al primo posto si pone la ricerca della sostenibilità economica della attività in considerazione di un contratto nazionale che prevedeva aumenti nel 2012, con riflessi anche nel 2013. “L’accreditamento e la sottoscrizione dei nuovi contratti – commenta la presidente – non sempre hanno portato i risultati attesi ed in molti territori la sottoscrizione dei contratti è ancora lontana.”
Anche la formazione e la solidarietà sono state al centro delle iniziative promosse dalla cooperativa. “La formazione permanente del personale socio-assistenziale-sanitario e tecnico-amministrativo è tra gli obiettivi prioritari della cooperativa, pertanto abbiamo realizzato nel corso del 2012 iniziative formative di varia natura per essere sempre al passo con le richieste degli operatori e degli Enti di riferimento. Per quanto riguarda la solidarietà, invece – continua ancora la presidente -, tra i vari progetti segnaliamo la messa a disposizione della popolazione anziana delle province di Ferrara, Bologna e Modena, colpite dal sisma del mese di maggio, del centro diurno Fratelli Borselli di Bondeno e di alcuni posti letto della casa protetta Villa Stacchini di Faenza.”
Buoni risultati, ma teniamo alta la guardia
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Buoni risultati, ma teniamo alta la guardia
La cooperativa faentina In Cammino, specializzata nell'erogazione di servizi socio-assistenziali chiude il 2012 in positivo




