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giovedì 16 Luglio, 2026

Agrintesa: inizio 2013, in calo i consumi

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Agrintesa: inizio 2013, in calo i consumi

Cristian Moretti, il neo direttore della cooperativa agricola, illustra l'andamento della campagna ortofrutticola invernale

L’inizio del 2013 è stato segnato da una forte contrazione dei consumi, ancora più marcata rispetto a quella registrata nel periodo estivo: “Una contrazione generalizzata, che tocca tutti i prodotti del comparto ortofrutticolo e tutti i mercati italiani e oltre confine – spiega il neo direttore di Agrintesa, Cristian Moretti, a poco più di un mese dal suo insediamento. Fortunatamente, però, la produzione di questa campagna è sostanzialmente bassa e questo ci permette di gestire meglio l’afflusso di prodotto sul mercato.”
Di quali prodotti parliamo?
“Parliamo principalmente di pere, mele e kiwi. Per quanto riguarda le prime bisogna parlare di campagna a due tempi perché inizialmente, con le specie autunnali (Abate, Kaiser e Conference), avevamo raggiunto risultati al di sotto delle aspettative a causa di un mercato che, nonostante le quantità scarse, non recepiva i prezzi ipotizzati. In queste prime settimane dell’anno l’andamento di mercato è cambiato e riteniamo di poter chiudere con questa situazione la stagione, riuscendo quindi a liquidare prezzi soddisfacenti per il prodotto conferito.”
E le mele come stanno andando?
“Ad oggi la campagna risulta regolare. Anche in questo caso si parla di quantità scarse e di conseguenza di un buon interesse da parte del mercato. I risultati migliori le stanno ottenendo le qualità Club Pink Lady e le Fuji col progetto Mela più. Buoni i risultati anche per la Granny smith soprattutto sui mercati russi ed arabi. Per quanto riguarda le varietà Golden, Imperatore e Stark, stiamo ultimando le consegne con la Gdo, il canale principale di questa varietà.”
Infine il kiwi…
“Per il kiwi la fotografia è un po’ diversa. I risultati confermano un calo produttivo che si assesta intorno al 22% a livello nazionale. L’effetto della domanda lenta dovuto all’abbassamento dei consumi ha condizionato l’andamento della campagna e quindi non abbiamo potuto realizzare i prezzi ipotizzati. Novembre e dicembre sono stati due mesi in cui abbiamo venduto poco anche a causa della presenza di tanto prodotto estero e di diversi attori italiani che continuano a muoversi in maniera eterogenea e non coordinata.”
E adesso?
“Siamo nel vivo della campagna e Agrintesa ha ancora più del 70% di prodotto da commercializzare. Siamo aperti su tutti i mercati e speriamo che la domanda aumenti così da poter collocare in maniera più lineare e continuativa i nostri quantitativi, con prezzi in linea con le aspettative.”
Tutto ciò vale anche per il kiwi giallo?
“Il kiwi giallo va molto meglio: il suo andamento commerciale si conferma molto positivo dovuto al fatto che manca produzione a livello mondiale. Il mercato per questo prodotto c’è e ci sarà, l’incognita rimane la possibilità o meno di convivere con la batteriosi.”
Sta continuando anche la commercializzazione del vino, come va?
“La vendita sta procedendo regolarmente, il mercato ha registrato un trend di aumento importante su quelle che erano le quotazioni dell’anno scorso. Attualmente si sta procedendo con le quotazioni raggiunte nell’ultimo mese del 2012, molto importanti e dovute al fatto che a livello mondiale mancano alti quantitativi di vino.”
Gennaio e febbraio per Agrintesa vogliono dire anche incontri con i soci…
“Si, infatti. Abbiamo organizzato 7 incontri zonali con la base sociale e 6 incontri tecnici. I primi sono appuntamenti nati con lo scopo di analizzare la gestione dello scorso anno e accompagnare del aziende sulle scelte da intraprendere per il futuro, mentre  i secondi sono focus sulle principali specie coltivate dai nostri soci, durante i quali si prendono in esame i dati produttivi, qualitativi e tecnici, al fine di poter definire insieme come cercare di valorizzare al meglio, produttivamente e commercialmente, i singoli prodotti.”

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