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sabato 18 Aprile, 2026

L’Unione fa la forza: resonconto finale

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L’Unione fa la forza: resonconto finale

Nell'ultimo incontro che ha chiuso il progetto è stata presentata un'agenda che raccoglie diverse proposte per le future politiche giovanili

Faenza.Coinvolgere direttamente i ragazzi, ascoltare i loro bisogni e le loro idee per definire assieme alle Istituzioni le future politiche giovanili che li riguarderanno.
E’ questo, in estrema sintesi, il senso del percorso partecipativo L’Unione Fa la Forza, nato dalla collaborazione tra l’Unione dei Comuni della Romagna faentina, la Consulta faentina delle Associazioni di Volontariato, la cooperativa sociale RicercAzione e il consorzio Fare Comunità, con l’obiettivo di coinvolgere – grazie a eventi gestiti con moderne tecniche partecipative – giovani fra i 16 e i 35 anni residenti nel territorio della Romagna faentina nell’ideazione di progetti, servizi ed eventi per favorire la loro inclusione sociale, culturale e lavorativa.
Avviato nel marzo scorso, alcuni giorni fa, presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza, i giovani partecipanti hanno presentato agli amministratori dell’Unione l’agenda da loro elaborata nel corso del progetto, contenente proposte per le future politiche giovanili da attuare sul territorio. Obiettivi principali, facilitare la partecipazione dei giovani che non sono già coinvolti in associazioni e realtà strutturate presenti sul territorio, creare occasioni che consentano ai giovani di sperimentarsi e di essere “scoperti” come risorse per il territorio, favorire il contatto dei giovani con le realtà esistenti, promuovere la creazione di nuove realtà associative/aggregative, consolidare la rete fra le associazioni e le realtà informali ma operative, e molto altro.
Altri temi affrontati nell’Agenda sono stati lo sviluppo e la valorizzazione delle competenze e la formazione dei giovani, l’agevolazione dell’accesso dei giovani al mondo del lavoro, la promozione della creatività, la cittadinanza attiva e la stimolazione al dialogo interculturale.
Molto soddisfatti dell’esito del progetto il sindaco di Solarolo Fabio Anconelli e l’assessore alle politiche giovanili di Faenza Simona Sangiorgi.
«Il progetto – commentano i due amministratori – ha raggiunto gli obiettivi sperati sia nella prima fase di coinvolgimento dei ragazzi, sia nell’esito delle proposte finali, davvero interessanti e stimolanti. I ragazzi, con il supporto fondamentale degli operatori, hanno mostrato grande entusiasmo, segno che, quando coinvolti, sanno dare il meglio di sé, dimostrando di voler essere protagonisti del loro futuro. Questo è per noi l’esito più importante, non scontato all’inizio. Da domani – concludono Anconelli e Sangiorgi – sarà importante non lasciare cadere nel vuoto quanto fatto, ma continuare a lavorare nel segno del coinvolgimento dei giovani, e concretizzare azioni che non siano percepite come calate dall’alto, ma progettate insieme».

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