La cooperativa sociale Diapason di Rimini si conferma un punto di riferimento nel settore della ristorazione collettiva in Romagna e nelle Marche. Specializzata nella fornitura di pasti per enti educativi e socio-assistenziali, eroga ogni anno 1,2 milioni di pasti realizzati negli 11 centri cottura dislocati sul territorio e nelle cucine interne di asili, scuole e case residenza anziani.
Le persone al centro
Ma il cuore delle attività di Diapason, sin dalle origini, sono soprattutto le persone: “Siamo una cooperativa sociale di tipo B fortemente integrata nel tessuto sociale della città – evidenzia Matteo Matteoni, presidente della cooperativa -. Anche oggi che siamo una grande realtà, formata da 180 lavoratrici e lavoratori, la nostra priorità è mantenere il nostro modello sociale inclusivo. Circa il 30% del nostro organico è quindi formato da persone in condizione di svantaggio e siamo orgogliosi di essere una cooperativa a prevalenza femminile con il 95% di donne assunte, di cui il 25% di origine straniera”.
Le novità del 2025
L’inizio dell’anno scolastico ha rappresentato una nuova fase di crescita per la cooperativa, con l’aggiudicazione di tre nuovi bandi pubblici per la gestione del servizio mensa in altrettante scuole comunali e la riapertura della mensa universitaria La Tavola Pitagorica, oggetto di un restyling durante l’estate. “Oltre alla Tavola Pitagorica – aggiunge Marcella Bondoni, vicepresidente di Diapason – è ripartita anche la gestione delle residenze universitarie per studenti. Tutte le attività che svolgiamo per il Campus riminese sono frutto di anni di efficiente collaborazione con Er.Go e UniRimini, collaborazione che si è consolidata lo scorso anno con il nostro ingresso in UniRimini in qualità di soci e che, nel corso degli anni, ci ha consentito di creare progetti importanti legati alla sostenibilità ambientale e al benessere fisico”.
La Tavola Pitagorica
ll ristorante self-service Tavola Pitagorica è nato nel 2000 per offrire un servizio di ristorazione accessibile, di qualità e attento alla sostenibilità. La Tavola Pitagorica è da sempre un punto di riferimento per chi pranza fuori casa ma anche uno spazio in cui sono nati progetti speciali rivolti al benessere, alla salute (con opzioni senza glutine), all’inclusività (con pasti vegani e vegetariani) e alla sostenibilità ambientale. “Il restyling inaugurato di recente aggiunge nuove tappe alla nostra sostenibilità – aggiunge Marcella Bondoni -. Abbiamo introdotto un’illuminazione completamente a led, aggiunto accorgimenti strutturali per il risparmio energetico, sostituito i menu cartacei con i qr-code ed eliminato bicchieri e stoviglie in plastica”.
Per la cooperazione sociale
La natura sociale di Diapason l’ha portata ad avviare numerose collaborazioni con il terzo settore e le cooperative sociali del territorio tra cui, ad esempio, le cooperative sociali New Horizon, La Fraternità e Il Millepiedi, o la Fondazione Enaip Zavatta e l’Istituto Maestre Pie. A queste realtà Diapason fornisce pasti per scuole e asili, strutture assistenziali per anziani e per persone con disabilità, centri diurni e centri socio-occupazionali: “La collaborazione con il mondo del sociale è stata per noi naturale – spiega il presidente Matteoni -. Con molte di queste realtà, infatti, siamo legati sia in progetti di rete che, come nel caso dell’Istituto Maestre Pie, per l’avvio di progetti di inserimento lavorativo all’interno di Diapason. L’essere una realtà sociale ci rende diversi dai nostri competitor e ci consente di avere un approccio più attento e flessibile alle esigenze dell’utenza”.




