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mercoledì 23 Settembre, 2026

Il Manifesto per i cooperatori di domani

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Il Manifesto per i cooperatori di domani

I Giovani Imprenditori di Confcooperative Emilia-Romagna hanno presentato a Bologna un documento che traccia le linee guida per formare la futura classe dirigente

Formare una nuova generazione di cooperatori capace di leggere le trasformazioni in corso, assumere responsabilità nelle imprese e nella rappresentanza contribuendo alla costruzione delle risposte alle grandi sfide economiche e sociali. È il percorso avviato da Confcooperative Emilia Romagna e dai suoi Giovani Imprenditori con la prima edizione della Scuola Politica Cooperativa, che nell’ottobre 2025 ha riunito a Monte Sole, nel comune di Marzabotto (BO), oltre 30 giovani tra imprenditori, dirigenti e collaboratori di cooperative provenienti da tutta la regione. Un’esperienza che oggi trova una nuova tappa nella pubblicazione del documento programmatico che ne raccoglie e sviluppa riflessioni, contenuti e prospettive, presentato nei giorni scorsi al Palazzo della Cooperazione di Bologna dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcooperative Emilia Romagna.

La presentazione del manifesto è avvenuta durante la prima riunione dopo la pausa estiva dei Giovani Imprenditori, che hanno tracciato le linee di lavoro per i prossimi mesi.

“Il futuro della cooperazione dipende dalla capacità delle nostre imprese di essere competitive, ma anche dalla qualità delle persone che saranno chiamate a guidarle e a rappresentarle – dichiara Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna -. Per questo dobbiamo investire sulla formazione di giovani cooperatori consapevoli della funzione economica, sociale e democratica che il nostro movimento esercita. Il tema intergenerazionale non può però essere ridotto a un semplice passaggio di testimone: occorre mettere in relazione esperienza e innovazione e creare le condizioni perché le nuove generazioni possano assumere responsabilità, anche negli organi amministrativi delle cooperative e nei luoghi della rappresentanza”.

Il documento, redatto da AICCON e curato da Andrea Baldazzini, responsabile Area Welfare ed Economia Sociale, sistematizza il lavoro della Scuola e propone una riflessione più ampia sul ruolo che la rappresentanza cooperativa è chiamata a esercitare di fronte a trasformazioni sempre più interdipendenti.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi. Confcooperative Emilia Romagna e il Gruppo Giovani Imprenditori sono infatti al lavoro per organizzare nell’autunno-inverno 2026 la seconda edizione della Scuola Politica Cooperativa, dando continuità alla sperimentazione avviata a Monte Sole.

Il Manifesto è scaricabile gratuitamente al seguente link sul sito di AICCON: https://www.aiccon.it/progetto/scuola-politica-cooperativa-di-monte-sole/

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