Nella Delizia Estense del Verginese – residenza monumentale fatta erigere dagli Este e oggi Patrimonio Unesco dell’Umanità – a Gambulaga di Portomaggiore (Ferrara), è ospitata la mostra “Nel segno di Bacco. Vino e ceramiche dall’epoca romana al Barocco”.
In collaborazione con il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza (Ravenna) arrivano gli oggetti in mostra, provenienti dai territori che circondano questa antica dimora di svago della famiglia estense, o che a essa sono collegati da ragioni storiche e culturali.
L’esposizione curata da Valentina Mazzotti, racconta il legame tra il “nettare di Bacco” e il vasellame destinato nel corso dei secoli al suo consumo (con o senza l’acqua), ma anche al suo trasporto e alla sua conservazione: dalle anfore romane ai boccali medievali, fino alle coppe “da inganno” che in epoca rinascimentale, grazie a finti beccucci e aperture segrete, servivano ad animare i banchetti con il motto scherzoso “bevi se puoi”.
Informazioni: verginese@atlantide.net o tel. 0532 329 050. Orari: mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Ingresso: 3 euro. Fino al 21 settembre 2025




