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domenica 19 Aprile, 2026

Domani a Ravenna convegno sul femminicidio

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Domani a Ravenna convegno sul femminicidio

Si terrà presso la Camera di Commercio di Ravenna l'incontro organizzato dall'Opera di S. Teresa in collaborazione con Unesco e Università di Ferrara

Dopo il concerto “Dolore e trionfo: la sofferenza e la liberazione della donna nella monodia liturgica cristiana occidentale” della Schola Gregoriana Femminile, che si è svolto ieri sera (30 settembre) nella Basilica di San Vitale ed ha ufficialmente inaugurato il convegno sul femminicidio, organizzato da S.Teresa in collaborazione con Unesco e Università di Ferrara dal titolo “La violenza sulle donne: dalla tratta al femminicidio”, domani, mercoledì 2 ottobre, presso la sala Cavalcoli (Camera di Commercio) si aprono i lavori del convegno con un saluto speciale di S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni.

Per don Paolo Pasini, direttore dell’Opera di S.Teresa si tratta di un tema quanto mai attuale e drammatico del nostro tempo: “non c’è giorno che la cronaca non registri atti di violenza, quasi sempre gravissimi, sulle donne. Una “catena” ininterrotta di crudeltà sconcertanti ed inaudite contro le quali sembra non esserci rimedio. La soluzione per questa catastrofe sociale va ricercata a tutti i livelli,  in modo particolare sul piano culturale e morale invertendo la spirale della sopraffazione con quella del rispetto, ricostruendo un quadro morale con valori intangibili e riportando al centro del processo educativo la coscienza  con i valori che ad essa si collegano. Un tema, quello delle donne, che ci è particolarmente vicino, anzi intimo, perché Don Angelo Lolli poté compiere il disegno che custodiva nel suo cuore grazie all’opera fedele e instancabile delle ragazze e delle signore che lo seguivano. Dalla mente fertile e organizzatrice del Fondatore scaturirono idee e progetti che grazie alle mani intelligenti e laboriose delle donne di sua fiducia si realizzavano e aprivano spiragli di luce là dove la nera miseria teneva nell’oscurità della solitudine e dell’emarginazione. Siamo quindi a nostro agio nel confrontarci su questi temi anche perché l’Opera è un centro di vita e di cultura dove la presenza femminile è preponderante, per cui con la nostra esperienza e la nostra peculiarità possiamo dare un importante contributo alla cultura della dignità della donna”.

Il programma del Convegno:

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