La cooperativa sociale La Pieve è una delle realtà più note nell’ambito dei servizi e dell’inserimento lavorativo di persone disabili o in difficoltà. Fondata da Don Matteo Solaroli nel 1984 ad Argenta (Fe), La Pieve ha vissuto in questi 30 anni fasi differenti, incrementando le proprie attività, rispondendo ai bisogni delle persone disabili e delle loro famiglie, aprendo Centri Diurni (con obiettivi Socio Riabilitativi o Socio-Occupazionali) e Centri Socio Riabilitativi (con Gruppi Appartamento, Casa famiglia, per disabili giovani e adulti).
Negli anni, tra inserimenti diurni, inserimenti residenziali, tirocini e inserimenti lavorativi sono migliaia le persone disabili che hanno beneficiato dei servizi della cooperativa.
“L’idea iniziale – spiega Idio Baldrati, presidente della cooperativa fino al 2012 – era quella di realizzare dei centri allo scopo di aiutare e far socializzare le persone disabili. Fino agli anni ’80 i disabili non avevano opportunità. Non vi erano dei percorsi ad hoc, ideati per aiutarli. Noi abbiamo visto crollare i tabù, soprattutto culturali, che vi erano nei confronti dei nostri ragazzi. Vi sono state alcune tappe significative, come l’apertura del primo centro diurno nel 1990, del primo centro residenziale a San Michele. Caratteristica dei nostri Centri residenziali è stata quella di ricreare una sorta di clima familiare, facendo vivere in ogni centro una famiglia residente. Inoltre non posso non ricordare l’apertura, nel 1997-98, del Centro residenziale per minori disabili. Sempre in quegli anni, all’interno della cooperativa, fu sviluppato anche l’ambito commerciale per aiutare i nostri ragazzi nell’inserimento lavorativo. Per me, occuparmi dei miei ragazzi ha voluto dire condividere con loro un percorso, un cammino insieme, una grande esperienza di vita.”
“Oggi – prosegue Roberto Ghetti, attuale presidente de La Pieve – stiamo puntando su nuovi progetti ma resta fondamentale l’inserimento lavorativo perché è solo così che queste persone più deboli non vengono messe in disparte. Un progetto a cui teniamo molto è quello dedicato ai soggetti con sindrome autistica. A luglio 2013 abbiamo aperto il ‘Centro Diurno Santa Rita’ e il centro pomeridiano ‘La Coccinella’ in via Mattei a Ravenna, con operatori specializzati nell’ambito dell’autismo. Un altro progetto importante è il centro residenziale a San Biagio d’Argenta, specializzato per utenti provenienti da Ospedali psichiatrici. Purtroppo – conclude il presidente – la crisi si fa sentire e ovviamente colpisce le persone più deboli e svantaggiate, ma stiamo cercando di lavorare in sinergia con le altre cooperative, ad esempio per le attività diurne, per cercare di affrontare questo difficile momento.”
Dalla parte dei più deboli
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Dalla parte dei più deboli
Attiva dal 1984 la cooperativa La Pieve aiuta da sempre le persone in difficoltà. Dal 2013 diverse possibilità anche per persone con autismo




