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sabato 25 Luglio, 2026

Le piscine del territorio si preparano all’estate

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Le piscine del territorio si preparano all’estate

Davide Morara (Nuova Cogisport): “La stagione invernale è andata bene, ora sarà importante anche il fattore meteo”

Otto impianti sportivi gestiti, tra piscine e strutture polifunzionali, numeri in leggera crescita e un’attenzione sempre più forte verso la componente inclusiva dello sport: così la cooperativa Nuova Cogisport si è preparata alla stagione estiva, dopo un inverno chiuso con risultati positivi.

“La stagione invernale si è chiusa con soddisfazione, soprattutto per l’impianto di Faenza, sia per quanto riguarda la corsistica sia per gli accessi al nuoto libero – annuncia il presidente Davide Morara -. Oltre al nuoto, sono proseguite le attività agonistiche nei vari settori, come pallanuoto, nuoto artistico, apnea, sub e fotografia subacquea. In generale – aggiunge – ci siamo avvicinati ancora di più ai numeri del 2019, prima della frenata causata dal Covid: questo era un nostro obiettivo e siamo felici di averlo raggiunto”.

Ottimi segnali anche dalla collaborazione con l’Asd Sport Ability Faenza (ex Sport Disabili Faenza) impegnata nello sviluppo dello sport inclusivo. “Il baskin, ossia la versione accessibile della pallacanestro, sta vivendo una fase molto positiva sul territorio e oggi Faenza conta due squadre – osserva Morara -. Così lo sport diventa un grande veicolo di inclusione, e un servizio a tutta la comunità, che coinvolge scuole, cooperative e centri diurni, regalando anche grandi emozioni”.

L’associazione, che è socia di Nuova Cogisport, sta lavorando anche a nuovi progetti, tra cui il calcio inclusivo, con Faenza coinvolta nelle prime sperimentazioni. Una crescita che porta con sé anche nuove esigenze organizzative. “Le richieste aumentano e non sempre riusciamo ad accoglierle tutte – spiega Morara -. Servono professionisti preparati, capaci di lavorare in contesti delicati. Noi collaboriamo con le scuole di salvamento per la formazione del personale, ma c’è carenza di queste figure“.

Tra le note negative resta la criticità dei costi energetici. “Dopo gli aumenti sconsiderati causati dalla crisi del 2022, le tariffe non sono più tornate ai livelli precedenti – spiega -. Oggi registriamo rincari tra il 25 e il 33% rispetto al 2019, con punte superiori al 40%. Purtroppo queste continue crisi globali impattano sull’energia e settori come il nostro, che ufficialmente non risulta energivoro ma in realtà lo è eccome, non riescono a far fronte a questi aumenti”.

Per supplire parzialmente al problema Nuova Cogisport sfrutta un impianto di cogenerazione installato nel 2014, che consente di produrre contemporaneamente energia elettrica e termica. “Purtroppo è un sistema datato, la tecnologia nel frattempo si è evoluta e stiamo lavorando insieme alle amministrazioni per capire come aggiornare gli impianti e migliorarne l’efficienza. Il tema della manutenzione resta centrale per impianti come le piscine, che richiedono interventi continui per mantenere standard qualitativi adeguati”. In quest’ottica è stato programmato un intervento di riqualificazione nell’impianto di Lugo, dove Nuova Cogisport è entrata dallo scorso settembre in una cogestione con la capogruppo Uisp Ravenna Lugo: “Ci sono i lavori in corso ma sono organizzati a settori, in modo da poter fare la stagione estiva senza problemi. La speranza – conclude – è che ci assista anche il meteo, soprattutto nei weekend”.

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