FAENZA. Adolescenza e precarietà: saranno queste le tematiche al centro del dibattito organizzato dalla società cooperativa di Cultura Popolare per il prossimo martedì 22 gennaio alle 21 al Cinema Europa di Faenza (vicolo Sant’Antonino, 4). La serata, inserita all’interno del programma del Cineforum 2012/2013, sarà strutturata intorno alla visione del film Acciaio di Stefano Mordini (Italia, 2012) cui si assocerà un confronto con lo stesso regista.
Il film, tratto dall’omonimo libro di Silvia Avallone, racconta la storia di Anna e Francesca, due quattordicenni di Piombino che si affacciano all’adolescenza nella cornice del quartiere popolare abitato, in gran parte, da operai delle acciaierie Lucchini. Le due amiche, nell’estate che precede il primo anno di Liceo, vivono le difficoltà del crescere e si confrontano con le diverse realtà famigliari e di estrazione guardando al futuro in modo diverso ma unite da una resistente amicizia.
Nel proporre le iniziative per l’anno 2012/2013 la società cooperativa di Cultura Popolare ha scelto di affrontare temi di attualità e di avvicinarsi al mondo giovanile. Il tema, forse oggi più vicino a tutti, giovani e meno giovani, italiani e stranieri, è appunto quello della precarietà, intesa nei suoi diversi aspetti. Una precarietà che non è solamente lavorativa ed economica, ma anche relazionale ed esistenziale. «L’idea di capire come cambia la società oggi nasce anche dalla volontà di ridare speranza, di trovare soluzioni,
di immaginare una società diversa» sottolineano gli organizzatori. Per informazioni: www.culturapopolare.wordpress.com e 0546 32335.
«Acciaio» protagonista del Cineforum della Cultura Popolare
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«Acciaio» protagonista del Cineforum della Cultura Popolare
Sarà presente anche il regista, Stefano Mordini, all'incontro che si terrà il 22 gennaio a Faenza




