Il ridimensionamento della burocrazia e la riduzione dei costi della pubblica amministrazione hanno messo al centro degli obiettivi del governo anche il sistema delle Camere di commercio. Si va dal taglio del 50% del diritto annuale a carico delle imprese, a decorrere dal 2015, contenuto nel D.L. 90/2014, che dovrà essere convertito in Legge entro il prossimo mese di agosto, fino ad una riorganizzazione del sistema camerale che sarà probabilmente inserita in un annunciato DDL di riforma della pubblica amministrazione che inizierà il proprio iter parlamentare da settembre/ottobre.
Senza pesare sul bilancio dello stato le Camere di Commercio hanno sempre riversato sul territorio, in favore dello sviluppo della economia locale, una grossa fetta del tributo a carico delle imprese. La razionalizzazione del sistema attraverso accorpamenti fra gli Enti rappresenta la via capace di garantire l’autosostenibilità delle Camere.
Verso questa direzione i territori di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, insieme alla contigua Ferrara, potrebbero rappresentare l’esempio di un nuovo modello territoriale di riferimento fino alla nascita di un unico Ente camerale.
La fusione delle Camere di Commercio è già disciplina vigente nella attuale normativa, su questa base, l’incontro di recente intervenuto fra i Presidenti ed i Segretari generali delle Camere di Commercio di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini ha portato alla condivisione della necessità di valutare concretamente l’avvio di processi di accorpamento. Il Consiglio della Camera di Commercio di Ravenna nella riunione del 21 luglio u.s. ha condiviso la necessità di mantenere un ruolo attivo ed efficiente della Camera nell’interesse dello sviluppo del territorio finanche al mandato, dato dallo stesso Consiglio camerale alla Giunta e al Presidente, di intrattenere i rapporti necessari con le Camere limitrofe in relazione a possibili accorpamenti che interessino l’Ente e la sua Azienda speciale.
A partire quindi da quelle che saranno le disposizioni del governo, che ricadranno sull’intero sistema, la Camera di Commercio di Ravenna è già pronta a ridisegnare un nuova geografia territoriale attraverso processi di accorpamento con la volontà di mantenere un ruolo attivo nello sviluppo dell’economia e del territorio che conta già150 anni di storia.
Nuova geografia per le Camere di commercio
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Nuova geografia per le Camere di commercio
Al via i processi di accorpamento per la riorganizzazione del sistema camerale




