Pennabilli si prepara a diventare il centro del dibattito nazionale sul futuro delle aree interne. Il 16 e 17 ottobre il borgo dell’Appennino romagnolo ospiterà due giornate dedicate al contrasto dello spopolamento e alle strategie concrete per tornare ad abitare, lavorare e costruire prospettive nei territori marginali.
Venerdì 16 ottobre i lavori si apriranno con il convegno nazionale “Coliving per riabitare”, moderato da Andrea Zanzini, presidente di VORREI Impresa Sociale e coordinatore di Appenninol’Hub. L’incontro muoverà dall’esperienza locale di Ca’Co Casa Coliving a Pennabilli, nata per attrarre nuovi residenti e sperimentare forme di ospitalità duratura. Al confronto prenderanno parte rappresentanti del mondo finanziario, cooperativo e istituzionale, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Housing Sociale, Confcooperative Habitat, Fondazione Peppino Vismara e il Comune di Castel del Giudice, con l’obiettivo di individuare modelli e risorse per trasformare le case vuote in alloggi accessibili e stabili nel tempo.
Sabato 17 ottobre la scena passerà a “Le Economie Abitanti si raccontano”, evento conclusivo della quarta edizione della Call promossa da Appenninol’Hub. Dopo un percorso che ha coinvolto 64 partecipanti da 17 regioni tra formazione, team building residenziali e un monitoraggio di impatto sociale, 25 progetti presenteranno il proprio lavoro attraverso pitch di 5 minuti. Le iniziative spazieranno dalla rigenerazione di spazi al turismo responsabile, fino ad agricoltura, cultura e welfare. A seguire, partner ed esperti si confronteranno in round table e sessioni di networking per integrare competenze, bisogni e opportunità finanziarie.
“Nelle aree interne non mancano idee e persone, ma spesso occasioni, competenze e connessioni per trasformarle in possibilità concrete di vita e di lavoro”, sottolinea Andrea Zanzini. Pennabilli sarà così per due giorni un punto di incontro nazionale tra chi progetta nuove forme dell’abitare, chi costruisce economie nei territori e chi può sostenerne lo sviluppo.




