Si è tenuta a Cervia nel Magazzino del sale “Torre”, la presentazione della campagna contro l’abusivismo commerciale promossa dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata d’intesa con le Prefetture e in sinergia con le istituzioni e le associazioni di categoria, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i residenti e i turisti della riviera romagnola per disincentivare gli acquisti da operatori abusivi.
Al via la campagna ‘Liberi dall’abusivismo’
Pubblicità
Al via la campagna ‘Liberi dall’abusivismo’
Ideata per contrastare gli illeciti commerciali sulle spiagge è promossa dalla Regione Emilia-Romagna, realizzata d'intesa con le Prefetture e in sinergia con le istituzioni locali e le associazioni di categoria
L’abusivismo commerciale è una questione di grande rilievo lungo la costa adriatica, soprattutto nel periodo estivo, pertanto, accanto alle politiche dei controlli e alle misure di sicurezza attuate dalle Forze dell’ordine, è necessario accrescere la sensibilità di tutti al rispetto della cultura della legalità.
Le istituzioni locali e le Forze dell’ordine impegnate nel contrasto all’abusivismo, divenuto una piaga economica e sociale, hanno sottolineato anche i rischi sul piano della salute, derivanti dall’acquisto di merce contraffatta perché realizzata con materiali scadenti e tossici.
Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, il sindaco di Cervia, Luca Coffari, i Prefetti di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, il viceprefetto vicario di Rimini, i Comandanti provinciali della Guardia di Finanza, i sindaci dei Comuni della costa adriatica, i presidenti regionali delle associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e della cooperazione.
Questo lo slogan della campagna di comunicazione: “Liberi dall’abusivismo. Insieme, diciamo NO all’illegalità e al crimine, Sĺ alla sicurezza e alla salute”. L’obiettivo è lanciare segnali forti sia sotto l’aspetto economico, per contrastare il commercio illegale, sia sul versante sociale, per il rispetto di quelle persone, ultimo anello della catena, abusate e sfruttate da parte delle organizzazioni criminali.
Infatti, si legge nel dépliant della campagna, gli abusivi sono la pedina più esposta e più debole della rete dell’illegalità e dell’economia criminale.
L’abusivismo commerciale danneggia l’economia legale, incoraggia l’evasione fiscale e il lavoro nero e lede l’immagine turistica della riviere romagnola. Per questi motivi è prevista una sanzione, a partire da 25 euro, per chi acquista prodotti o servizi abusivi.
Con la campagna contro l’abusivismo, le Forze dell’ordine e tutte le istituzioni impegnate a contrastare il fenomeno cercano alleati nei cittadini e nei turisti, invitandoli a non acquistare merce abusiva e segnalando traffici e azioni illegali alle autorità competenti.




