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sabato 18 Aprile, 2026

Al via la campagna ‘Liberi dall’abusivismo’

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Al via la campagna ‘Liberi dall’abusivismo’

Ideata per contrastare gli illeciti commerciali sulle spiagge è promossa dalla Regione Emilia-Romagna, realizzata d'intesa con le Prefetture e in sinergia con le istituzioni locali e le associazioni di categoria

Si è tenuta a Cervia nel Magazzino del sale “Torre”, la presentazione della  campagna contro l’abusivismo commerciale promossa dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata d’intesa con le Prefetture e in sinergia con le istituzioni e le associazioni di categoria, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i residenti e i turisti della riviera romagnola per disincentivare gli acquisti da operatori abusivi.

L’abusivismo commerciale è una questione di grande rilievo lungo la costa adriatica, soprattutto nel periodo estivo, pertanto, accanto alle politiche dei controlli e alle misure di sicurezza attuate dalle Forze dell’ordine, è necessario accrescere la sensibilità di tutti al rispetto della cultura della legalità.
Le istituzioni locali e le Forze dell’ordine impegnate nel contrasto all’abusivismo, divenuto una piaga economica e sociale, hanno sottolineato  anche i rischi sul piano della salute, derivanti dall’acquisto di merce contraffatta perché realizzata con materiali scadenti e tossici.
Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, il sindaco di Cervia, Luca Coffari, i Prefetti di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, il viceprefetto vicario di Rimini, i Comandanti provinciali della Guardia di Finanza, i sindaci dei Comuni della costa adriatica, i presidenti regionali delle associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e della cooperazione.
Questo lo slogan della campagna di comunicazione: “Liberi dall’abusivismo. Insieme, diciamo NO all’illegalità e al crimine, Sĺ alla sicurezza e alla salute”. L’obiettivo è lanciare segnali forti  sia sotto l’aspetto economico, per contrastare il commercio illegale, sia sul versante sociale, per il rispetto di quelle persone, ultimo anello della catena, abusate e sfruttate da parte delle organizzazioni criminali.
Infatti, si legge nel dépliant della campagna, gli abusivi sono la pedina più esposta e più debole della rete dell’illegalità e  dell’economia criminale.
L’abusivismo commerciale danneggia l’economia legale, incoraggia l’evasione fiscale e il lavoro nero e lede  l’immagine turistica della riviere romagnola. Per questi motivi  è prevista una sanzione, a partire da 25 euro,  per chi acquista prodotti o servizi abusivi.
Con la campagna contro l’abusivismo, le Forze dell’ordine e tutte le istituzioni  impegnate a contrastare il fenomeno cercano alleati nei cittadini e nei turisti, invitandoli a non acquistare merce abusiva e segnalando traffici e azioni illegali alle autorità competenti.
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