L’evoluzione del metodo Housing First e il confronto con le sperimentazioni fatte in Emilia-Romagna è al centro del convegno in programma a Bologna mercoledì 29 giugno dalle 14 alle 17 nell’aula magna della Regione Emilia-Romagna (viale Aldo Moro 30) a cui parteciperà Sam Tsemberis, fondatore del Programma Pathways to Housing nel 1992 a New York, psicologo di comunità e promotore dell’approccio Housing First.
Il metodo di Tsemberis è basato sul riconoscimento della dimora come diritto umano di base. Su questa premessa viene riconosciuta la capacità di ciascun individuo di riacquisire uno stato di benessere psico-fisico pur in presenza di problemi di grave vulnerabilità sociale o di salute mentale. Per fare questo occorre mettere a disposizione una casa, il supporto di una equipe per ridefinire il proprio ruolo sociale, l’integrazione e il ritorno progressivo alla vita di comunità.
Nella nostra regione è stato avviato un percorso formativo dal servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con FioPSD per fornire gli strumenti conoscitivi e metodologici per intraprendere progetti fondati sul modello dell’Housing First. E’ stato poi attivato un tavolo di coordinamento con i Comuni interessati a questa esperienza.
Per ora in Emilia-Romagna il metodo Housing First è stato attuato in quattro comuni (Bologna, Ravenna, Unione dei Comuni Valle Savio-Cesena e Ravenna); entro il prossimo anno l’esperienza verrà attuata anche a Reggio Emilia e Ferrara. Al 30 maggio 2016 le persone inserite in questo percorso sono 85 distribuite in 37 appartamenti.
Il fondatore dell’Housing First domani a Bologna
Pubblicità
Il fondatore dell’Housing First domani a Bologna
Mercoledì 29 dalle 14 alle 17 nell'aula magna della Regione ER, incontro con Sam Tsemberis il padre del modello di intervento basato sull'inserimento diretto in appartamenti indipendenti di persone senza dimora e in situazione di disagio allo scopo di favorirne percorsi di benessere e integrazione sociale




