In questo particolare e difficile momento per l’agricoltura del territorio, i componenti delle Commissioni Prezzi della Camera di Commercio si sono riuniti alla presenza del Presidente Alberto Zambianchi per verificare l’andamento del settore, confrontandosi sui problemi che stanno interessando il comparto agricolo a livello locale.
Due sono le Commissioni preposte al rilevamento dei prezzi, che hanno evidenziato la situazione nel primo semestre 2014:
-Commissione Zootecnica: per i bovini, come per gli ovini, si registra un andamento negativo con forte tendenza cedente; mentre riguardo al comparto suinicolo, il bilancio riesce a non essere negativo, anche grazie ad un sensibile calo delle materie prime (in particolare i mangimi).
-Commissione dei prezzi agricoli (cereali, frutta, foraggi, sementi, ortaggi, ecc.): per il comparto cerealicolo di pianura, le produzioni unitarie per ettaro risultano in forte calo; mentre in collina le produzioni sono ancora più scarse. Inoltre le nuove quotazioni di mercato, rispetto all’annata precedente, sono inferiori di circa il 15%, e ciò è dovuto all’andamento stagionale sfavorevole, dalla semina al raccolto.
Per il settore foraggero, le graminacee e le erbe infestanti hanno avuto il sopravvento sulla medica.
Invece per le semine primaverili (bietole, mais, sorgo), per le colture portaseme e le orticole in genere, cipolla, patate, o “da industria” (pomodoro, fagiolino, spinacio), si prospetta un’annata soddisfacente, in quanto a produzione.
Nel comparto frutticolo, i prezzi di albicocche e ciliegie sono remunerativi, a differenza di pesche e nettarine che purtroppo non riescono a coprire neppure la metà dei costi di produzione: si consideri, infatti, che tali costi si attestano sui 35/40 centesimi al chilo, mentre il prezzo attuale di realizzo in campagna, per i produttori è di circa 20 centesimi al chilo.
Per la vitivinicoltura, la produzione sarà scarsa: i prezzi del vino (produzione 2013) sono notevolmente inferiori di circa un 30-40%, rispetto alla vendemmia precedente. A tale andamento negativo si aggiungerà l’aumento dei “costi colturali”.
Le previsioni di annata agricola 2014, purtroppo non saranno quelle di bilancio a reddito positivo, anche se persiste la considerazione che il terreno agricolo, continua a mantenere una richiesta interessata.
Al termine, il Presidente Zambianchi ha dichiarato: “Constato le gravi difficoltà di cui risente il comparto agricolo, segnalate dalle Commissioni camerali. Va sottolineato che le anomalie climatiche, causate da un inverno assai mite, si sono ripercosse negativamente sulle colture erbacee. In calo più o meno sostenuto cereali, ortaggi, frutta ed uva, e aggiungo che l’andamento dei prezzi si presenta ancora penalizzante. Note poco positive anche per la zootecnia nel suo complesso”.
La difficile situazione dell’agricoltura
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La difficile situazione dell’agricoltura
Le Commissioni dei prezzi della Camera di Commercio di Forlì-Cesena rilevano un andamento critico nel primo semestre dell'anno




