10.9 C
Faenza
sabato 18 Aprile, 2026

Vinitaly, cantine cooperative protagoniste: rappresentano l’80% della produzione regionale

Pubblicità

Vinitaly, cantine cooperative protagoniste: rappresentano l’80% della produzione regionale

Il vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca ER Castellari: “Tutelare i produttori per presidiare i mercati: no guerre commerciali, servono negoziati”

La superficie dedicata alla coltivazione di uva da vino in Emilia-Romagna si attesta su 50.182 ettari, pari al 7,6% sul totale a livello nazionale. Oltre l’80% dell’uva da vino prodotta in Emilia-Romagna viene conferito dalle aziende agricole alle cantine cooperative e sociali presenti in regione che si occupano delle fasi di trasformazione, imbottigliamento e commercializzazione, anche con la forza di noti marchi del Made in Italy. Cantine che in alcuni casi possono vantare storie ultracentenarie. È quanto emerge da una elaborazione di Confcooperative Fedagripesca Emilia Romagna relativa al focus Censis-Confcooperative dal titolo “L’Italia del vino: superfici, costi ed export”, presentato in occasione del Vinitaly in corso a Verona, dove sono presenti 12 cantine cooperative aderenti alla Federazione regionale.

Per quanto riguarda la produzione regionale di vino, nel 2024 in Emilia-Romagna si è attestata a 6 milioni 903mila e 977 ettolitri pari al 14,4% della produzione nazionale: un dato che pone la regione sul podio italiano, al terzo posto dopo Veneto e Puglia, con un aumento dell’11,1% rispetto al 2023 e di quasi il 20% (19,4%) rispetto al 2019. A determinare questi dati sono in particolare province come quella di Ravenna, dove si producono 2,9 milioni di ettolitri, e di Reggio Emilia (1,4 milioni). Se si considera il rapporto fra produzione e superficie coltivata, l’Emilia Romagna è al primo posto con 137,6 ettolitri per ettaro.

“Questi numeri confermano il ruolo fondamentale della cooperazione nel comparto vitivinicolo regionale, come ben evidenziato nel Padiglione 1 del Vinitaly dedicato alla regione Emilia-Romagna, così fortemente caratterizzato dalla presenza delle cantine cooperative e sociali, presenti sia con propri stand che all’interno di quelli dei Consorzi di tutela” dichiara dalla manifestazione veronese Aristide Castellari, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca Emilia Romagna e presidente della cooperativa Agrintesa. Rispetto ai dazi imposti dagli Stati Uniti, il vicepresidente della Federazione regionale delle cooperative agroalimentari sottolinea come “nel settore vitivinicolo regionale ci sia preoccupazione: il vino è il prodotto agroalimentare nazionale più colpito da questa iniziativa e gli USA sono il primo mercato di destinazione delle esportazioni anche di numerose eccellenze emiliano-romagnole. Oltre agli effetti economici negativi nel breve periodo, il timore è che lo scenario vada peggiorando ulteriormente”.

Pubblicità

Ultime notizie

Pubblicità
Pubblicità

Articoli correlati