Continua a costituire un importante punto di riferimento sul territorio la cooperativa Seled di Faenza, specializzata in consulenza, analisi e progettazione informatica e ormai dal 1982 attiva nel settore.
Inoltre, la cooperativa offre fra i propri programmi anche Nautilus, un software al servizio del controller studiato appositamente per la realizzazione di sistemi di controllo di gestione. Nautilus, basato su una struttura «cloud», permette inoltre di esternare la fase di elaborazione dei dati affidando l’attività ad uno studio di consulenza. Importante è poi per Seled lo sviluppo di software per la gestione di cantine, frantoi o magazzini di realtà ortofrutticole, oltre all’offerta di un servizio di gestione di server e database per il salvataggio di dati e informazioni.
A far la differenza, negli ultimi anni, è stato l’aumento delle esigenze informatiche dei clienti già citati in precedenza. “Nel 2016 abbiamo lavorato per le nuove mense della Gemos, per il settore del biologico di Agrintesa o per nuove cantine della Caviro, mentre nel corso di questo 2017 abbiamo iniziato a lavorare con Brio, azienda veronese del settore alimentare, che ha la necessità di sostituire i propri programmi informatici” – commenta la presidente Franca Camporesi – “A questa attività stiamo aggiungendo lo sviluppo di un nuovo software per il controllo di qualità di una nuova linea di lavorazione, ubicata a Castel Bolognese, da parte di Agrintesa.”




