Prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale. Con questo obiettivo nasce l’accordo di collaborazione siglato lo scorso maggio nella Prefettura di Ravenna da diversi enti e rappresentanze: Provincia di Ravenna, Amministrazioni comunali di Ravenna e Cervia, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cooperative spiagge Ravenna e Cervia e Anaci.
Spiagge: no all’abusivismo per salvaguardare il lavoro e le persone
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Spiagge: no all’abusivismo per salvaguardare il lavoro e le persone
Anche Confcooperative in campo contro il commercio illegale estivo
“L’accordo – si legge in una nota stampa diffusa dalla Prefettura – intende sviluppare un’azione sinergica, intensificando i controlli sul commercio ambulante abusivo e nel settore dei pubblici esercizi e dei locali pubblici, nonché l’azione di contrasto all’immigrazione clandestina e al lavoro irregolare stagionale. La Prefettura, quale cabina di regia, coordinerà così i servizi di prevenzione e di contrasto al fenomeno dell’abusivismo attraverso un monitoraggio quindicinale dell’efficacia delle azioni intraprese; a tal fine curerà iniziative di formazione congiunta già avviate nel mese di maggio”.
“Nonostante le cooperative che rappresentiamo non siano direttamente coinvolte nell’abusivismo che interessa il nostro litorale abbiamo deciso ugualmente di aderire all’accordo per due motivi in particolare – afferma Andrea Pazzi, direttore di Confcooperative Ravenna -: in primo luogo perché stiamo portando avanti da diverso tempo il tema della legalità sul lavoro a 360° e, in secondo luogo, per tutelare le migliaia di persone e di famiglie che le nostre cooperative rappresentano. Promuoveremo, quindi, questa nuova iniziativa dove e come ci sarà possibile. L’abusivismo cui assistiamo in spiaggia può sembrare piccola cosa, ma è invece un fenomeno che nasconde crimini e giri d’affari ben più grandi che vanno combattuti per salvaguardare il lavoro e il rispetto delle persone”.
Le Amministrazioni comunali di Ravenna e Cervia hanno assunto in seguito all’accordo ulteriore personale da impiegare nel controllo dell’arenile. “Tutto ciò – si legge ancora nella nota stampa della Prefettura – in stretto coordinamento con le forze di Polizia statali, che vedranno nella Guardia di Finanza il soggetto istituzionale deputato alla ricezione delle segnalazioni degli operatori e dei cittadini mediante il numero di pubblica utilità 117”.
I km di costa presidiata saranno circa 40 con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie e ai principali luoghi di accesso alle località turistiche.




