23 C
Faenza
venerdì 17 Aprile, 2026

25 novembre, la cooperazione rompe il silenzio

Pubblicità

25 novembre, la cooperazione rompe il silenzio

Alessandra Rinaldi della Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative: 36 progetti finanziati con 600mila euro per dare assistenza e supporto alle donne

“La violenza di genere non è un fatto privato: riguarda tutti noi, donne e uomini, ogni giorno. È una questione sociale che ci chiama a una responsabilità collettiva, a costruire insieme una cultura del rispetto e della dignità”.

Così Alessandra Rinaldi, presidente Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – ricorda e sottolinea l’impegno della cooperazione.

“Contro la violenza di genere – aggiunge – crediamo che le cooperative abbiano un ruolo centrale. Ogni giorno, con il nostro lavoro, ci impegniamo a costruire comunità che non voltino lo sguardo, spazi in cui la solidarietà e l’attenzione reciproca diventino pratica quotidiana”.

Le azioni

Un impegno che si traduce in azioni concrete: “Promuoviamo educazione, parità e autonomia economica, strumenti fondamentali per prevenire e contrastare ogni forma di abuso – continua Rinaldi -. Sappiamo che solo attraverso l’indipendenza economica e culturale le donne possono sottrarsi a situazioni di violenza e ricostruire la propria vita. Ricordiamo che nelle nostre cooperative l’occupazione femminile vale il 61% dell’occupazione e oltre il 27% della governance. É il segnale più misurabile che le cooperative danno nella parità di genere”

Il bando “Rompi il silenzio”

Per questo motivo, ConfcooperativeFondosviluppo sostengono il bando “Rompi il Silenzio”, un’iniziativa che ha dato risultati straordinari: 36 progetti finanziati per oltre 600.000 euro (a fronte di un plafond iniziale di 500.000 euro, poi esteso vista la qualità delle proposte) per potenziare i servizi antiviolenza sul territorio.

Pubblicità

Ultime notizie

Pubblicità
Pubblicità

Articoli correlati