Il Progetto Capire la Musica 2014, che ha preso il via lo scorso 10 marzo e proseguirà fino alla fine di aprile, è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado ed è progettato dalla coop. Emilia Romagna Concerti in convenzione con il Comune di Ravenna e con i contributi di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Il progetto si compone di lezioni-concerto ideate con il proposito di avvicinare i ragazzi al mondo della musica in un modo nuovo, interattivo e divertente.
Attraverso le lezioni gli studenti possono conoscere strumenti musicali di ogni genere, a cominciare dalla voce sino ad arrivare agli strumenti delle musiche etniche e popolari di altre nazioni, agli ottoni, strumenti a fiato notoriamente di grande presa sui bambini.
La principale novità nel 2014 viene realizzata con il supporto di due scuole di Pinarella di Cervia, una materna e una elementare (Materna Casa dei Bimbi ed elementare Deledda, entrambe della Direzione Didattica Terzo Circolo di Cervia, diretta da Edera Fusconi): su richiesta delle stesse Emilia Romagna concerti ha progettato e realizzato alcuni strumenti musicali “per piccoli”, facilmente suonabili, che Valeria Magnani, violinista, e Ilaria Petrantuono flautista, insegnano a suonare.
Questa parte del progetto che ha il sottotitolo di “Fatti per suonare”, mira a dare la possibilità a tutti i bambini di suonare uno strumento (ad arco o a fiato, e anche piccoli mandolini), realizzati in maniera semplice, e con semplici materiali (molti di recupero: i mandolini sono fatti con il guscio di zucche ornamentali).
Gli strumenti sono stati ideati e costruiti dal liutaio Davide Cortesi,da Alessandro Montelli, apprendista scultore del Liceo Artistico di Ravenna, e dipinti a mano da Rosaria Civitelli.
Nelle altre scuole ( Scuola Media Zignani di Castiglione di Ravenna, Don Minzoni di Ravenna, Romolo Gessi di San Pietro in Vincoli) andranno gli ottoni (tromba, corno e trombone ) di Valentina Brocculi, i musicisti di musica popolare di Forlimpopoli con Gioele Sindona (che illustreranno il loro “viaggio musicale” attraverso il mondo, con strumenti e musiche provenienti veramente da ogni angolo della terra). Inoltre il pianista Marco Santià, con la soprano Raffaella Battistini e la cantante pop Valentina Cortesi svolgono una lezione- concerto su musica classica e pop a confronto, da Yesterday dei Beatles al Trovatore di Verdi, al Musical, fino ad una inedita e nuovissima versione di Lieder (Canzoni) di Schumann rivisitati in chiave moderna: un modo assolutamente nuovo e molto istruttivo per far capire meglio ai giovani e agli adolescenti di oggi la musica che ascoltano abitualmente (le canzoni) e quella del passato.
Infine, con invito a tutte le scuole di Ravenna, il 31 marzo e il 2 aprile al Ridotto del Teatro Alighieri al mattino, si esibiranno Fabio e Diego Resta, musicisti bolognesi che da anni si dedicano alla musica turca e macedone, insieme a Stefce Stojkovski, di Skopje, con il quale eseguiranno le principali musiche da ballo della musica macedone, suonate con gli strumenti tradizionali di quella antica terra: fiati e soprattutto percussioni.
Nella foto il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi prova gli strumenti creati nell’ambito del progetto. Accanto a lui la violinista Valeria Magnani




