L’evento, organizzato da Confooperative Forlì-Cesena e dalla Banca di Forlì, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e l’Associazione Gino Mattarelli, ha visto la partecipazione del presidente della Banca di Forlì Domenico Ravaglioli, che ha introdotto l’incontro.
Le banche di Credito Cooperativo hanno tenuto negli anni comportamenti etici, sostenendo con grande convinzione il territorio locale, oltre alla continua vicinanza alle famiglie. Allo stesso modo l’istituto si è molto impegnato per il mondo del volontariato, dello sport, della promozione sociale, così come verso l’avviamento al lavoro dei giovani universitari, assieme a Multifor.
Mirco Coriaci – direttore di Confcooperative Forlì-Cesena – ha affrontato il tema dell’importanza delle imprese cooperative nel sistema economico locale: la cooperazione è possibile in quanto riesce a sviluppare sinergie con le banche territoriali. Anche grazie a questa rete, le cooperative sono riuscite a svolgere una funzione anticiciclica, facendosi forti del lavoro dei loro soci.
La nostra provincia è una grande isola della cooperazione (circa 250 cooperative aderenti solo a Confcooperative), con realtà forti e consolidate. Anche in questi momenti di difficoltà economica, la cooperazione è servita per rifondare imprese in crisi. Cooperative e banche locali, tendendo un forte collegamento con il territorio, sono fattori di rilancio del medesimo. Il vero valore è proprio ricercare il profitto direttamente per la propria comunità.
Everardo Minardi – presidente della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche – ha trattato il rapporto fra reciprocità e mutualità, fattori attrattivi e costruttivi di nuove risposte alla crisi. Il lavoro deve produrre valore, in quanto costruisce relazione, comunicazione, capacità di rispondere ai bisogni dell’altro sulla base del dono e non solo sullo scambio.
Anche il Credito Cooperativo è una banca di persone, che si traduce in reciprocità, in mutualità, nel rafforzare i legami con il territorio, tutelando il bene comune.
A dare concretezza a queste riflessioni sono poi stati gli interventi di Simona Zoccoli, della cooperativa Le CaseFranche, di Andrea Galli della Nuova Edilspada e di Biagio Cerbara della CIEM Impianti.
La serata è quindi stata un momento di dibattito e di interscambio sulla situazione e sul futuro della Romagna della cooperazione, che è apparsa ancora molto forte e resiliente alla crisi economica.
La cooperazione in Romagna
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La cooperazione in Romagna
Si è svolto martedì 22 aprile un interessante incontro dedicato a "Le imprese cooperative per la crescita e lo sviluppo in Romagna, a cominciare da Forlì e dal suo territorio"




