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sabato 18 Aprile, 2026

Forlì-Cesena: i dati dell’agricoltura 2013

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Forlì-Cesena: i dati dell’agricoltura 2013

Disponibile on line il “Quaderno Agricoltura 2013” con i dati relativi alla situazione del settore

L’agricoltura al centro dell’analisi effettuata dalla Camera di Commercio di Forlì-Cesena che offre un’articolata, puntuale e aggiornata informazione statistica sulle dinamiche di questo importante comparto in provincia, attraverso la propria pubblicazione “Quaderno Agricoltura 2013” disponibile sul sito camerale (www.fc.camcom.it/studiestatistica/) e in formato cartaceo.

Il Quaderno, che riporta le principali statistiche agricole, raccoglie sistematicamente, fin dagli anni ’60, informazioni relative a: climatologia, coltivazioni, produzione lorda vendibile (PLV), patrimonio zootecnico, macellazioni, imprese agricole e mezzi di produzione. Particolarmente rilevante è il tema della PLV, le cui stime ed elaborazioni a consuntivo sono direttamente implementate dall’Ufficio Statistica e Studi della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, in attiva collaborazione con l’ASL della Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena (servizio Agricoltura).
Alcuni dati sulla produzione lorda vendibile provinciale nel 2013
Con riferimento al 2013, il valore complessivo della PLV provinciale è stato di 610 milioni di euro. La variazione percentuale che deriva dal confronto con il 2012 denota una flessione della PLV pari al 2,4%; tale variazione è scomponibile in un incremento dei prezzi (+3,9%) e in una riduzione delle quantità prodotte (-6,0%). Si registra anche una riduzione della superficie agricola utilizzata (SAU) pari al 2,1%. Il 65% della PLV del 2013 deriva dal comparto della zootecnia, il 16,4% dalle coltivazioni arboree e il rimanente 18,6% dalle coltivazioni erbacee. Il confronto con i valori consuntivi del 2012 evidenzia una stabilità della zootecnia (in termini di incidenza percentuale), un aumento del peso delle coltivazioni arboree e una riduzione dell’incidenza delle coltivazioni erbacee.
Le coltivazioni erbacee registrano una flessione della PLV pari all’8,4%, principalmente dovuta alla riduzione delle quantità in produzione (-13,9%) e della superficie in produzione (-2,4%), sebbene sia presente un trend positivo dei prezzi medi (+6,4%). Stabile la resa complessiva, con una PLV per ettaro pari a € 2.427,00. Scendendo nello specifico delle componenti, le performance dei cereali per il 2013 sono state ridimensionate rispetto al 2012, con una resa media per ettaro in calo. La PLV dei cereali si è contratta del 10,3% per effetto della riduzione delle quantità raccolte (-12,1%), conseguente agli effetti delle abbondanti piogge primaverili; stabile, invece, il corso delle quotazioni medie (+2,1%), così come la SAU dedicata (+0,7%).
Le coltivazioni arboree sono state caratterizzate da un aumento della PLV (+7,2%) e dei prezzi (+7,8%), con una sostanziale stabilità delle quantità prodotte (-0,5%) e una diminuzione sistematica delle superfici (-1,4%). La PLV delle pesche risulta stabile (-0,2%), ove un sostenuto corso del prezzo medio (+26,8%, sebbene non remunerativo partendo da livelli molto bassi) ha compensato la flessione delle quantità prodotte (-21,2%).
La zootecnia (che comprende la produzione di carni, la produzione di uova e altre produzioni zootecniche) manifesta una flessione della PLV (-2,7%), prezzi medi in aumento (+2,3%) e contrazione delle quantità (-4,9%). Con riferimento al comparto avicolo (comprensivo delle uova) la PLV 2013 è risultata pari a circa 358 milioni di euro (pari al 58,7% del totale della PLV provinciale e al 90% della zootecnia), con una flessione del 3,1%. La PLVdelle uova (pari a circa 117 milioni di euro) è in flessione del 10,5%, condizionata dal ridimensionamento del prezzo medio avvenuto nel corso del 2013 (-5,7%).
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