Nella grande sala con gli stemmi nobiliari delle famiglie faentine, che ospita anche il servizio di reference, invece delle enciclopedie generali gli utenti della biblioteca troveranno numerosi e interessanti testi su Faenza e il territorio faentino, che potranno non solo consultare ma anche prendere in prestito, e quelli sulla storia d’Italia e dell’Europa, precedentemente collocati nella sezione moderna.
La biblioteca comunale di Faenza riapre con tante novità
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La biblioteca comunale di Faenza riapre con tante novità
Durante la chiusura, nella prima metà di agosto, la Manfrediana ha riorganizzato la sala consultazione del primo piano e lunedì 17 agosto ha riaperto al pubblico.
I libri saranno più facilmente consultabili e a “portata di mano” sia nella sezione moderna che al primo piano.
Le enciclopedie e i testi di consultazione specializzati sono stati invece spostati nella sala Sabbatani, mentre i rimanenti – in gran parte ammessi al prestito esterno – sono stati trasferiti in alcuni depositi.
“Un altro piccolo passo per rendere sempre più funzionale la biblioteca faentina – si legge in una nota dell’amministrazione comunale manfreda -.
Ma le novità non sono finite, molte altre sono infatti in cantiere, non resta che andare direttamente in biblioteca per scoprirle”.
La biblioteca conserva anche tutte le pubblicazioni a stampa relative alla città, al territorio, al comprensorio di Faenza, alle valli del Lamone, del Marzeno e del Senio, alla diocesi di Faenza-Modigliana. In questa sezione sono conservate anche tutte le opere di autori ed editori faentini, di qualunque argomento trattino.
A questo proposito la direzione della biblioteca invita tutti coloro che ancora non lo avessero fatto a depositare una copia della propia pubblicazione in biblioteca.




