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sabato 18 Aprile, 2026

Dipendenti che diventano imprenditori, l’esempio di Caravantours

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Dipendenti che diventano imprenditori, l’esempio di Caravantours

La vecchia direzione del tour operator riminese lascia l'azienda ai lavoratori che si uniscono in cooperativa

Dal 1 gennaio 2024 l’azienda Caravantours di Rimini è ufficialmente una cooperativa.

Nata 40 anni fa e diventata uno dei tour operator più importanti d’Italia nel turismo di gruppo, l’azienda è stata presa in gestione dai dipendenti tramite lo strumento dei workers buyout.

“Caravantours è un raro esempio di workers buyout nato non perché l’azienda stava fallendo ma perché i precedenti proprietari stavano per andare in pensione e invece di chiudere o vendere un’impresa che funzionava molto bene hanno deciso di cederla ai propri dipendenti che si sono riuniti in forma cooperativa”, spiega Pierpaolo Baroni, funzionario di Confcooperative Romagna.

Nata nel 1984 a Rimini, Caravantours è stato uno dei primi tour operator italiani a occuparsi di viaggi di gruppo organizzati, in particolar modo gite scolastiche in Italia e all’estero. In questi 40 anni di storia l’azienda è riuscita a diversificare e proseguire la sua attività nonostante l’arrivo di internet e dei viaggi fai da te, e soprattutto nonostante il covid, che ha stoppato ogni tipo di viaggio, soprattutto se di gruppo, in quasi ogni parte del mondo.

“La scorsa estate i vecchi proprietari di Caravantours – Ezio Moretti, Margaret Van de Sande, Rosanna Conti e Tiziana Eutizi – ci avevano annunciato la loro intenzione di ritirarsi – racconta Diana Moretti, una delle socie e amministratrici della nuova cooperativa. C’era già stata una proposta di acquisto da un concorrente del territorio, ma i titolari hanno riunito tutti noi 40 dipendenti per decidere insieme cosa fare. Nella nostra azienda c’è sempre stato un clima di complicità e collaborazione anche durante la pandemia, quando tutti pensavamo che non saremmo mai tornati alle nostre scrivanie visto l’andamento del settore. A dicembre del 2023 invece abbiamo registrato i numeri che avevamo prima del covid, segno che la nostra azienda è forte e sa stare sul mercato. Dopo molti incontri in 20 di noi, e con il supporto dei titolari, abbiamo deciso che Caravantours sarebbe rimasta nelle nostre mani e con l’aiuto di Confcooperative Romagna abbiamo iniziato il percorso per diventare a tutti gli effetti una cooperativa”.

Oltre a Diana Moretti, fanno parte del consiglio di amministrazione della cooperativa Marco Moretti (eletto presidente) Debora Ardini. Oggi Caravantours registra 25 milioni di euro di fatturato ed è specializzata nella vendita di pacchetti a grandi gruppi italiani e stranieri: “Il nostro prodotto di punta oggi è un turismo di tipo culturale – continua Moretti -, ma ci stiamo aprendo sempre di più al turismo esperienziale che esplora le eccellenze del Made in Italy, e a nuove destinazioni internazionali come Marocco e Stati Uniti. Vantiamo una rete estesa di collaboratori esperti, locali, nazionali ed esteri e da alcuni anni la nostra proposta per gli adulti con Costa Crociere ha ottenuto un grande successo”.

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